Bad bank o Fondi di Npl, alleggerire le banche dai crediti deteriorati

02 ottobre 2015, Luca Lippi
Bad bank o Fondi di Npl, alleggerire le banche dai crediti deteriorati
Le banche stentano a gestire i crediti! In realtà la crisi ha messo nelle condizioni chi era in possesso di una piena capacità creditizia a ritrovarsi impossibilitato ad onorare i debiti. La maggior parte sono persone perbene trovatisi in difficoltà non per errori di valutazione ma per il prolungarsi della crisi.

La colpa spesso non è colpa del debitore e neanche del creditore se si sono prodotte masse di crediti deteriorati, che “incagliano” anche i bilanci delle banche.

I crediti deteriorati in termini bancari sono denominati anche non performing loans (prestiti non performanti) si sono trasformate in “attività” che non riescono più a ripagare il capitale e gli interessi dovuti ai creditori. In concreto sono crediti per i quali la riscossione è incerta sia in termini di rispetto della scadenza sia per ammontare dell’esposizione. 

Per gli istituti di credito è necessario che queste “criticità” siano scorporate dai bilanci, ma essendo “crediti” non si può pretendere che la cessione si concluda a transazioni eccessivamente svantaggiose (non stiamo parlando di pratiche chiuse in perdita). Oltretutto la cessione di “crediti deteriorati” consentirebbe di riattivare il circuito il credito.

Il problema è contabile, ossia quanto le banche sono disposte a mettere a perdita del credito incagliato.
Il decreto legge del 27 giugno 2015, n. 83 può contribuire a stabilire una forbice economicamente conveniente sia al cedente del credito che al subentrante. 

Allo stato attuale il decreto che si occupa di misure urgenti in materia fallimentare, civile e processuale civile e di organizzazione e funzionamento dell'amministrazione giudiziaria, stabilisce il principio secondo cui “un’azienda con problemi rischia di trascinare con sé altre imprese (fornitori di beni e servizi e intermediari finanziari) continuando a contrarre obbligazioni che non potrà soddisfare. Affrontare tempestivamente i casi di crisi aziendale consente di limitare le perdite del tessuto economico, sia nella dimensione strettamente imprenditoriale sia sul piano finanziario, o di risanare l’azienda, con benefici sul piano occupazione e più in generale tutelando il tessuto economico contiguo” basta aggiungere anche una regolamentazione dei prezzi di cessione del credito deteriorato e ne gioverebbe tutto il sistema. 

Già così com’è rende più efficienti le procedure concorsuali ed esecutive e questo potrà portare nel medio termine a un aumento del valore di recupero del credito e pertanto a prezzi di cessione più elevati. 

In ogni caso, sarebbe il caso di agevolare le società private (e già sufficiente normate) che possono aiutare il sistema a gestire il credito deteriorato piuttosto che creare una Bad Bank governativa che inevitabilmente andrebbe ad incidere sui cittadini. 
È di ieri la notizia, per esempio, che Centaurus ha concluso un nuovo contratto per la gestione del portafoglio di “Non Performing Loans” (crediti deteriorati) per un valore di 158 milioni di euro acquistato da primari investitori istituzionali nazionali e internazionali. 

Cos’è Centaurus? È uno degli operatori più attivi nel settore dei cosiddetti crediti deteriorati.  Nei primi mesi del 2015 Centaurus aveva già perfezionato un accordo con il fondo Pve Capital, per la gestione di crediti ipotecari da 408 milioni di euro di provenienza Sofigeco Crediti Spa. 

Ubaldo Palmidoro, fondatore di Centaurus, dice: “Il mercato mostra decisi segnali di ripresa … Il 2015 è stato l’anno della rinascita per il mercato dei crediti deteriorati. Con l’operazione appena conclusa prosegue il nostro piano di consolidamento che ci sta portando ad affermarci come uno dei principali soggetti del mercato. Il nostro obiettivo è quello di diventare uno dei principali interlocutori dei fondi di private equity e degli investitori internazionali. Attualmente stiamo trattando altre acquisizioni con primari Istituti di credito italiani che siamo certi contribuiranno a far crescere Centaurus”.

È un esempio di azienda in grado di “agevolare” la soluzione di criticità di sistema, prima di promuovere la costituzione di Bad Bank con soldi pubblici si potrebbe semplicemente lasciar sviluppare il settore privato sviluppando un mercato competente e opportunamente “normato” in grado di offrire soluzioni e sviluppare professionalità competenti e controllabili. 

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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