Tornano le Sentinelle ancora in piedi, occhio alle provocazioni

02 ottobre 2015, Marco Guerra
Tornano le Sentinelle ancora in piedi, occhio alle provocazioni
Sel e Cgil tornano a manifestare insieme in piazza. Di questi tempi è lecito chiedersi se la sinistra unita intenda rispondere all’emergenza lavoro; oppure se sia nato un blocco sociale per chiedere una soluzione al dramma degli esodati; o, ancora, se si tratta di una dimostrazione contro il Job Act. 

Nulla di tutto questo: il primo sindacato d’Italia e il secondo partito della sinistra italiana per numero di voti, saranno di nuovo fianco a fianco per manifestare contro uno dei tanti raduni delle "Sentinelle in Piedi", più precisamente per contestare quello che si terrà domani, sabato 3 ottobre, a Sassuolo (MO) in piazza Garibaldi, alle ore 18.30. La scena sarà di quelle già viste. 

Da una parte della piazza le ‘Sentinelle in piedi’, disposte ad un metro di distanza gli uni dagli altri; leggeranno in silenzio un libro – perché dicono di “non accontentarsi delle informazioni a slogan dei media” – con lo scopo di difendere la libertà di espressione “minacciata” dal ddl Scalfarotto, di denunciare la colonizzazione culturale dell’ideologia del gender e di porre i riflettori sulle insidiose misure contenute nel ddl Cirinnà, che equipara le unioni tra persone dello stesso sesso al matrimonio e soprattutto apre la strada a quella che ritengono l’abominevole pratica dell’utero in affitto. 

Dall’altra parte, invece, ci sarà la solita moltitudine festante dalle tinte arcobaleno, che risponde ai riflessi condizionati di chi crede di detenere le chiavi della democrazia. Ancora una volta, in nome della “tolleranza” e delle “libertà” e in un clima che viene definito di “convivialità delle differenze” – come riferiscono alla stampa alcuni esponenti locali di Sel e Cgil – si cercherà di disturbare la legittima manifestazione di pensiero di un altro gruppo. Naturalmente, però, l’intolleranza è una prerogativa delle Sentinelle perché – spiegano ancora i membri del sindacato e del partito di Vendola – la loro "non è una candida espressione del libero pensiero ma una pura esortazione alla discriminazione". 

Lo stesso spirito di libertà e convivialità dei compagni modenesi deve aver animato anche le contromanifestazioni tenutesi lo scorso fine settimana a Lamezia Terme e a Ponteassive, sempre per impedire il libero svolgimento delle veglie delle Sentinelle in piedi. La massima espressione di “tolleranza” fu raggiunta esattamente un anno fa a Bologna, in piazza Maggiore, dove intervenne la polizia in tenuta antisommossa per scortare via le sentinelle prese a calci e sputi da una folla inferocita, composta da militanti dei movimenti Lgbt e dei centri sociali del capoluogo emiliano. I gendarmi della democrazia a senso unico non sembrano però scalfire la crescente partecipazione alle manifestazioni delle Sentinelle. 

Prova ne è il ricco calendario di appuntamenti previsto per i prossimi due weekend di Ottobre. Si tratta di 18 veglie in altrettante località di diverse regioni italiane. L’iniziativa forse più attesa e significativa sarà quella di domenica a Roma, alle ore 16:00, in piazza Montecitorio, davanti alla Camera dei Deputati. Il messaggio a tutti i parlamentari sarà esplicito: continueremo a vegliare sul ddl Cirinnà e sui tentativi di farlo approdare in aula al Senato senza relatore prima del 15 ottobre. Il testo, attualmente impantanato presso la Commissione Giustizia di Palazzo Madama, è seguito con attenzione da tutta quella moltitudine di persone che lo scorso 20 giugno a Roma invase piazza san Giovanni per dire “difendiamo i nostri figli”. 

Le stesse persone che, sotto sigle diverse o anche a titolo personale, continuano a organizzare sul territorio incontri di formazione e sensibilizzazione. Una vera è propria rete anti-gender che ora è di nuovo convocata dalle Sentinelle. 

 Ecco l’elenco completo delle prossimo veglie: (su Facebook: Sentinelle in piedi, info@sentinelleinpiedi.it)  

Mestre (VE) Sabato 3 ottobre, piazza Ferretto ore 11

Sassuolo (MO) Sabato 3 ottobre, piazza Garibaldi ore 18,30

Nuoro: domenica 4 ottobre, piazza Vittorio Emanuele, ore 11.15

Gallarate (VA): domenica 4 ottobre, piazza della Libertà, ore 15,30

Roma, domenica 4 ottobre, Piazza Montecitorio, ore 16

Cagliari, venerdì 9 ottobre, Scalinata N.S. di Bonaria, ore 19

Parma, sabato 10 ottobre, Piazza Steccata, ore 11

Como, sabato 10 ottobre, Piazza Verdi ore 16

Imperia, sabato 10 ottobre, via Matteotti, ore 16

Piacenza, sabato 10 ottobre, Piazza Cavalli, ore 16

Salò (DS), sabato 10 ottobre, Piazza Duomo, ore 16

Milano, sabato 10 ottobre, Piazza XXV Aprile, ore 17,30

San Teramo in Colle (BA), sabato 10 ottobre, Piazza Municipio, ore 18

Sassari, sabato 10 ottobre, Piazza d'Italia, ore 18,30

Ravenna, domenica 11 ottobre, Piazza San Francesco, ore 16

Crema (CR), domenica 11 ottobre, Piazza Duomo, ore 17

Verona, domenica 11 ottobre, Piazza dei Signori, ore 17,30

Bisceglie (BT), domenica 11 ottobre, Piazza San Francesco, ore 18,30
autore / Marco Guerra
Marco Guerra
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