La crisi uccide ancora: suicida imprenditore a Carrara, la sua casa era all'asta

02 ottobre 2016 ore 14:41, Adriano Scianca
Un'altra vittima a causa della crisi. È accaduto, ieri sera, a Carrara. Un imprenditore sessantenne si è suicidato dopo che la sua casa era andata all'asta in seguito a difficoltà finanziarie con le banche. L’altra mattina era avvenuta la vendita. Fino a qualche tempo fa, l'uomo aveva una sua attività in proprio, una piccola impresa con qualche dipendente nel settore dell’edilizia. La crisi, tuttavia, aveva colpito anche lui, malgrado la sua voglia di andare avanti e il suo ottimismo. 

La crisi uccide ancora: suicida imprenditore a Carrara, la sua casa era all'asta
Quando le banche avevano messo le mani sulla sua casa, tuttavia, l'impatto anche simbolico del gesto lo aveva sconvolto. L'uomo ha comunque passato la giornata come se niente fosse: ha accompagnato la moglie dal nipotino ed è tornato a casa. Qui, però, ha dato seguito a una decisione forse maturata già da tempo e si è tolto la vita. Lo ha trovato senza vita il genero, era già morto all’arrivo dell’ambulanza del 118. Venerdì la sua casa era stata venduta. Le prime due volte in tribunale non si era presentato nessuno, ma alla fine quello che più temeva era successo. 

L'imprenditore ha lasciato due biglietti, uno per i figli e uno per la moglie. Sul contenuto gli inquirenti non si sono sbilanciati, ma è trapelato che, oltre alle parole d'affetto per i propri familiari, l'uomo abbia espresso proprio la sua incapacità di tirare avanti come se nulla fosse mentre il lavoro di una vita se ne andava in fumo.

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