Pdl cambia sede e poltrone: una Lucina dopo tanta Umiltà (ma c'è un covo segreto)

02 settembre 2013 ore 14:52, Francesca Siciliano
Pdl cambia sede e poltrone: una Lucina dopo tanta Umiltà (ma c'è un covo segreto)
Il ritorno dalle vacanze, già di per sé, è abbastanza traumatico. Ma se a questo si associa anche un “doloroso” trasloco, la malinconia potrebbe risultare particolarmente acuta. Protagonisti del triste “rientro” in questo 2013 Pdl e pidiellini, che dopo aver fatto “base” per oltre vent'anni a via dell'Umiltà, oggi si sono trasferiti armi (soprattutto) e bagagli nella nuova sede del partito a Piazza San Lorenzo in Lucina.
E se alcuni (soprattutto i dipendenti del partito) non hanno nascosto la tristezza per l'abbandono, altri sono ben felici del cambio. Come il deputato Luca d'Alessandro che  pochi minuti dopo mezzogiorno ha voluto far sapere a tutti i suoi amici di Facebook di essersi appena «seduto nel suo ufficio presso la nuova sede di piazza San Lorenzo in Lucina». Al numero 3 della storica piazza nel cuore della Capitale, infatti, per tutta l'estate sono stati al lavoro operai e muratori al fine di ultimare la ristrutturazione del palazzetto. E questa mattina di buon ora il trasloco ha avuto inizio e in men che non si dica scatole e scatoloni hanno preso il largo approdando a “casa nuova”. Voilà, le jeux son fait. Tutto è bene quel che finisce bene. Anche se all'inizio la situazione sembrava potesse degenerare. In un primo momento, infatti, all'interno del partito si è scatenata una vera e propria guerra delle stanze, poiché gli spazi sembravano essersi ridotti notevolmente: dai circa 5mila di via dell'Umiltà si sarebbe dovuti passare ai 3mila di piazza San Lorenzo. Che il Cavaliere abbia voluto stringere la cinghia “relegando” i suoi fedelissimi in spazi più ristretti? Lamentele a gò-gò, infatti, da parte di dirigenti e addetti ai lavori che hanno dato il pilotto al leader perché rimasti sprovvisti di un ufficio idoneo. Niente paura però: come al solito a salvare capra e cavoli (in un partito che anche politicamente si sta spaccando e sembra vacillare) è intervenuta la sua mano invisibile che ha pensato bene di ovviare al problema prendendo in affitto anche un altro spazio: un maxi appartamento di 800metri quadrati al terzo piano dello stesso palazzo. Risolvendo in un attimo il risiko degli uffici e confermandosi ancora una volta il benevolo Lider Maximo. La nuova sede, dunque, sembra destinata a diventare il quartier generale di Forza Italia (in chiave post-moderna), la creatura del Cavaliere varata nell'ormai lontano 1994. E fonti vicine allo stesso Berlusconi hanno fatto sapere che, nonostante lui stia vivendo un periodo particolarmente travagliato in attesa del 9 settembre, è intenzionato a spingere sull'acceleratore e lanciare la 'nuova cosa azzurra' (con tanto di simbolo, che comunque dovrebbe subire un piccolo restyling grafico), poiché estremamente convinto della riuscita dell'operazione e della sua perenne e perentoria leadership. Anche perché il ritorno alle urne è sempre dietro l'angolo: l'esecutivo, per quanto il suo massimo esponente si stia sgolando a sostenere il contrario, sembra essere appeso a un filo e se la situazione dovesse risultare impossibile da sostenere, va da sé che (Napolitano permettendo) si potrebbe tornare al voto in autunno, o al massimo all'inizio della primavera. E a piazza San Lorenzo, già da oggi, si stanno scaldando i motori.      
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