Sindaco di Napoli, c'è anche Di Maio? Intanto Carfagna e De Girolamo...

02 settembre 2015, intelligo
Le iscrizioni alla corsa verso Palazzo San Giacomo sono ufficialmente aperte. 

Sindaco di Napoli, c'è anche Di Maio? Intanto Carfagna e De Girolamo...
Manca ancora parecchio tempo alle Amministrative del 2016, ma i possibili candidati per uno dei mestieri più difficili del mondo - il sindaco di Napoli - iniziano a muovere le loro pedine e a lanciare i loro segnali. La partita si annuncia complessa e ricca di variabili, visto il fattore 5 Stelle, la possibile divisione del Pd alla luce della preannunciata ricandidatura di Luigi De Magistris, i vari jolly che il centrodestra potrebbe mettere sul tavolo.

A Napoli-città alle Regionali Stefano Caldoro è arrivato molto vicino alle percentuali di Vincenzo De Luca (con i grillini come primo partito). Da allora, però, lo scenario si è ulteriormente complicato, con la corsa dei centristi e di Ncd verso la calamita Matteo Renzi. La convinzione diffusa è che la partita si giocherà al ballottaggio

Sulla carta i favoriti per il secondo turno sono il Pd (in alleanza con Ncd e i centristi) e i grillini. Per i grillini dipende molto dalla scelta del candidato. Se decidessero di schierare Luigi Di Maio (la cui comunicazione è apprezzata anche da Silvio Berlusconi) potrebbero davvero diventare competitivi e concorrere alla vittoria in una delle città più importanti d'Italia, facendo quel salto di qualità finora mai realizzato. 

Il Pd probabilmente si orienterà su Gennaro Migliore, ma qualcuno sussurra ancora il nome di Aurelio De Laurentiis, così come circola l'ipotesi dell'eterno ritorno di Antonio Bassolino, figura storica che aiuterebbe a recuperare il voto di sinistra, anche se poco gradita al mondo renziano. C'è poi la variabile De Magistris che potrebbe assicurarsi tra i 7 e i 10 punti percentuali e potrebbe intercettare voti dell'elettorato del Pd. 

Il centrodestra punta sulla moltiplicazione delle liste per aumentare i consensi. Il candidato più naturale è Gianni Lettieri che dopo 4 anni di serissima opposizione vorrebbe riprovarci. Silvio Berlusconi medita, però, sulla carta Mara Carfagna (che avrebbe rifiutato la candidatura a Salerno). Così come circola il nome del parlamentare Riccardo Villari, quello dell'ex capo della squadra mobile Vittorio Pisani e quello della sorella di Stefano Caldoro, Alessandra (oppure dello stesso governatore uscente di centrodestra). 
Il sogno, in realtà, è rappresentato da Antonio D'Amato, già sondato in passato e di cui Berlusconi è tornato a chiedere informazioni al coordinatore Domenico De Siano. Se l'ex presidente di Confindustria decidesse di scendere in campo (e potrebbe farlo soltanto fuori dalle insegne di partito, sul modello Marchini) allora si potrebbero recuperare anche i centristi, mettendo un'opzione forte sulla vittoria a Napoli. 

Infine la Lega. Secondo alcune voci a Nunzia De Girolamo, uscita da Ncd, sarebbe stata proposta l'organizzazione del progetto "Noi con Salvini" su Napoli e la Campania. Lei però avrebbe come suo unico obiettivo quello di tornare nella sua casa politica originaria, ovvero Forza Italia.
autore / intelligo
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