Salvatore Girone sta meglio, ma cos'è la Dengue?

02 settembre 2015, intelligo
di Anna Paratore

Salvatore Girone sta meglio, ma cos'è la Dengue?
Di questi giorni la notizia che Salvatore Girone, il fuciliere di marina bloccato in India, è stato ricoverato perché affetto dalla febbre Dengue. Le sue condizioni, fortunatamente, non sono gravi e due medici italiani sono andati in India per accertarsene. Poi, nelle ultime ore è stata diffusa la notizia che Girone è stato dimesso ed è tornato all’ambasciata italiana presso cui risiede.Un sospiro di sollievo per quest’uomo lontano dalla sua casa e dai suoi affetti ormai da più di tre anni, ma che cosa è questa malattia esotica che l’ha colpito?

La Dengue è causata dalla puntura di una zanzara, specie Aedes, che inocula un virus esistente in due forme: l’Aedes Aegyti e l’Aedes albopictus. I sintomi della malattia sono febbre alta, ma di testa e dolori alle ossa molto forti, tanto che in molti paesi è anche conosciuta come “la febbre spaccaossa”. Nei casi più gravi si riscontrano anche emorragie, shock e insufficienze di organi vitali, tanto che potenzialmente il virus può indurre anche la morte.

La zanzara Aedes e il virus della Dengue sono endemici di oltre 100 paesi, tutti a clima caldo, e non esiste attualmente alcun trattamento o vaccino che possa permettere la protezione dal contagio. Ogni anno nel mondo si registrano oltre 50 milioni di infezioni da quando l’Aedes si è diffusa in buona parte delle zone costiere dell’ Africa occidentale , praticamente in tutto il sud est asiatico, in tutta l’America centrale e in buona parte di quella meridionale, qui escluse solo alcune zone molto a sud.

Dice il professor Duane Gubler, docente presso il centro Malattie Infettive della Duke University Medical School di Singapore, grande esperto della Dengue che ha studiato negli ultimi 45 anni, “L’urbanizzazione selvaggia ha fornito l’habitat e un’ecologia ideale a queste zanzare. Infatti, a una maggiore densità di popolazione corrisponde un’infinita riserva di sangue per le zanzare gravide che devono nutrire le proprie uova.”

Come si sa, le zanzare sono portatrici di un grande numero di malattie, alcune anche gravissime come la malaria, ma questa specie di zanzara ha anche dalla sua la capacità di pungere anche di giorno. Questo, tra l’altro rende inutili alcuni accorgimenti validi per evitare le punture di altre zanzare, come le zanzariere da letto. Più successo possono avere i repellenti, ma bisognerebbe avere l’accortezza di ricoprire con essi tutte le parti scoperte del corpo, e usandone anche una discreta quantità. Tutto questo per dire che contro la zanzara della Dengue si può fare davvero poco. Un consiglio utile è quello che vale un po’ per tutte le zanzare: evitare accumuli di spazzature o acqua stagnante di poca profondità, dove le zanzare si riproducono facilmente.

Per non dire poi che il maggior vettore di diffusione della Dengue – incredibile ma vero – è proprio l’uomo. Infatti fino al 75% delle persone infettate non sviluppa i sintomi della malattia, e permette al virus di essere facilmente trasportato in ogni parte del mondo dove magari il sangue infetto torna a contatto con le zanzare Aedes, permettendo la diffusione. Ad esempio, nel 2012 un focolaio di dengue è stato riscontrato anche a Madeira, in Portogallo, con 18 casi confermati e 190 potenziali infezioni.

Non esistendo per la Dengue né vaccini né trattamenti specifici, quando viene diagnosticata a un paziente si può solo tentare di aiutarlo con farmaci antipiretici monitorandolo però costantemente per vedere se la malattia evolve in una delle sue forme più gravi. La probabilità di contrarre una forma maligna di Dengue non è altissima, ma nel caso il rischio di morte si attesta intorno al 12%. Quindi, sebbene il rischio di mortalità non è troppo alto, negli ultimi anni la malattia ha cominciato a preoccupare l’OMS per l’aumento esponenziale dei casi e per la facilità con cui virus e zanzara hanno mostrato di esse capaci a diffondersi.
autore / intelligo
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