Nuova Zelanda, dopo il terremoto c'è l'incubo tsunami

02 settembre 2016 ore 10:09, Andrea Barcariol
Un terremoto di magnitudo 7.2 ha colpito la costa della Nuova Zelanda. L’epicentro del sisma è stato registrato nel Pacifico, a circa 169 chilometri a nordest della città di Gisborne che si trova nell’omonima regione del nord-est del Paese, a una profondità di circa 30.7 chilometri. La Protezione civile e il Centro per la gestione delle emergenze hanno invitato gli abitanti di Tologa Bay, sulla costa nord, ad abbandonare velocemente le proprie abitazione. Il maremoto è stato registrato anche dall'istituto geosismico statunitense Usgs. Adesso si teme la formazione di onde anomale, per questo motivo sono stati evacuati gli abitanti che vivono lungo la costa. Per il momento non sono state registrate vittime, ma la situazione è costantemente sotto controllo. 

Nuova Zelanda, dopo il terremoto c'è l'incubo tsunami
Lo scorso febbrario un terremoto di 5.8 gradi Richter aveva colpito il sud della Nuova Zelanda. L'epicentro era stato localizzato dall'US Geological Survey a 15 chilometri a est dalla città di Christchurch, a una profondità di 8 chilometri. Il sisma in questo caso non provocò vittime ma molti feriti e causò il crollo di parte di una scogliera. Proprio a Christchurch, nel 2011 ci fu un terribile terremoto che uccise 185 persone.






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