Così Papa Francesco prega per Elio Toaff: la sua lettera al rabbino Di Segni

20 aprile 2015, Marta Moriconi
La sua è stata senza dubbio la figura più importante dell'ebraismo italiano del Dopoguerra, oltre che una delle sole tre persone citate nel testamento di Giovanni Paolo II. E la Chiesa Cattolica piange con la Comunità ebraica la scomparsa del rabbino Elio Toaff.

Così Papa Francesco prega per Elio Toaff: la sua lettera al rabbino Di Segni
Lo fa con parole di stima e rispetto scritte da Papa Francesco al rabbino capo di Roma Riccardo Di Segni, nella lettera di cordoglio inviata dal Vaticano per la scomparsa del rabbino Elio Toaff. 

"Protagonista della storia ebraica e civile italiana degli ultimi decenni, il rabbino Elio Toaff seppe conquistare comune stima e apprezzamento per la sua autorevolezza morale, congiunta a profonda umanità". 

E Francesco ricorda "con riconoscenza, il suo generoso impegno e la sincera disponibilità per la promozione del dialogo e delle relazioni fraterne tra ebrei e cattolici, che hanno visto un momento significativo nel suo memorabile incontro con Papa Giovanni Paolo II alla Sinagoga di Roma".

"Desidero esprimere la mia sentita partecipazione al lutto dei familiari e dell'intera comunità ebraica della Capitale - scrive il Papa - per la scomparsa del rabbino Elio Toaff, a lungo insigne guida spirituale degli ebrei di Roma".

E alla fine Papa Francesco decide di elevare una preghiera a Dio, affinché l'anima di Elio Toaff  "sia accolta nel suo Regno di pace". 
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