Terrorismo sulle spiagge, la politica si interroga: allarme reale o attacco al turismo?

20 aprile 2016 ore 8:26, Adriano Scianca
Terroristi vestiti da vucumprà? Secondo il Bild, che cita servizi segreti italiani che avrebbero contattato i colleghi tedeschi, gli islamisti potrebbero farsi esplodere sulle spiagge europee, “travestiti da venditori ambulanti”. L'Intelligence italiana, però, smentisce e nega di aver segnalato ai colleghi tedeschi quanto rivelato dal quotidiano: "Nessun allarme terrorismo specifico, non risultano informazioni di questo genere". Dal Viminale, è prima il viceministro dell'Interno Filippo Bubbico a Skytg24 liquida la notizia come "priva di ogni fondamento". Nel pomeriggio, interviene infine il ministro Angelino Alfano: "Non ho nessuna valutazione ulteriore da aggiungere a quella di smentita che è già stata fatta. Non vorrei ci fosse dell'allarmismo che danneggia il nostro turismo senza aggiungere nulla alla sicurezza". 

Terrorismo sulle spiagge, la politica si interroga: allarme reale o attacco al turismo?
Duro anche il presidente del Copasir, Giacomo Stucchi: "Per quanto riguarda le informazioni in nostro possesso, mai nessuno ci ha parlato di pianificazione in corso di attentati di questo genere che non ci risultano nella maniera più assoluta - dichiara a LaPresse -. Le fonti del giornale tedesco dovrebbero essere meglio verificate, anche perché se ci fosse stato un allarme di questo genere sulle spiagge italiane avremmo già visto un innalzamento dell'attenzione da parte delle forze dell'ordine. Il fatto che non ci sia stato porta ragionevolmente a pensare che tali informazioni non siano basate su dati di realtà". 

La politica, in ogni caso, si interroga. Souad Sbai, giornalista, presidente dell’Associazione delle donne del Marocco in Italia, ha spiegato a IntelligoNews: “Serve vigilanza: non solo sulle coste, ma soprattutto nell’interno del nostro Paese perché ci sono terroristi dormienti, che girano di nascosto. In questo momento il terrorismo è impazzito perché sta perdendo colpi in varie regioni del mondo arabo e il livello di odio nei nostri confronti è molto alto”. Angelo Tofalo, parlamentare del Movimento 5 Stelle e membro del Copasir, ha però invitato alla calma: “Pur essendo la fonte credibile, la notizia non risulta avere nessun tipo di riscontro. Si parla di terrorismo pianificato sulle nostre spiagge, in realtà non c'è nessuna evidenza in Italia in tal senso”. Lara Comi, europarlamentare di Fi, punta il dito contro una presunta manovra anti-italiana: “Mi sembra un colpo basso al nostro turismo, specie all’inizio della stagione estiva. Come Italia e come forze dell’ordine abbiamo sempre dimostrato di essere una delle nazioni migliori sul versante della prevenzione ma è chiaro e perfino fisiologico che se un pazzo decide di farsi esplodere, questo sia poco prevedibile. Detto questo, sono convinta a maggior ragione che chi viene a definire questo rischio Isis, deve dare una mano all’Italia a chiudere le frontiere esterne non quelle interne”.
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