Contrordine migranti, Merkel boccia gli eurobond e Renzi (che la sfida)

20 aprile 2016 ore 10:15, Americo Mascarucci
E’ di nuovo scontro fra Roma e Berlino sul tema dell’immigrazione proprio mentre arriva la notizia di 400 persone, in gran parte somali, ma anche etiopi ed eritrei, annegati nel Mar Mediterraneo al largo delle coste egiziane mentre tentavano di raggiungere l'Italia su quattro vecchi barconi. 
Il Governo tedesco ha infatti bocciato la proposta italiana di ricorrere agli eurobond contro la crisi migratoria che ha coinvolto l'Europa nonostante dal presidente della Commissione Jean-Claude Juncker fosse stato espresso apprezzamento al riguardo.
"Il Governo tedesco non vede alcuna base per un finanziamento comune dei debiti per le spese degli stati membri per la migrazione", ha risposto il portavoce del governo Merkel, Steffen Seibert per il quale nel bilancio europeo sarebbe possibile individuare altre e diverse forme di sostegno. Che però nessuno ha proposto
L'Italia ha predisposto un documento sull'immigrazione che ha sottoposto ai partner della UE con l'obiettivo di raggiungere la massima condivisione possibile sul tema dell'immigrazione. 
Punto cruciale del documento che l'Italia ha definito un "patto per l'immigrazione" è proprio la possibilità per gli stati di fare ricorso agli eurobond per finanziare i costi. Proposta però che ha incontrato, come era del resto prevedibile, lo scetticismo della Germania.
E le reazioni italiane non si sono fatte attendere. Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni commenta: "Credo che nei commenti del portavoce della Cancelliera - ha aggiunto riferendosi alle critiche sulla proposta di un eurobond per finanziare la politica sull'immigrazione - ci sia una sovrapposizione di due questioni diverse: degli eurobond in generale e di questa nuova proposta italiana che mi pare sia guardata con attenzione anche dal governo tedesco".  

Contrordine migranti, Merkel boccia gli eurobond e Renzi (che la sfida)
Tuttavia la posizione ufficiale del Governo arriva per bocca del Presidente del Consiglio Matteo Renzi il quale, dagli schermi del Tg1 ha attaccato all'indirizzo di Berlino: "L'unico modo per aiutare i nostri fratelli e le nostre sorelle africane e non rischiare i viaggi della morte è aiutarli davvero a casa loro facendo crescere nei loro paesi di origine delle possibilità di lavoro - ha detto Renzi - Io credo che l'Europa debba farsi carico di questo problema. Noi abbiamo proposto gli eurobond. Bene la risposta di Juncker. Se la Merkel e i tedeschi hanno soluzioni diverse, ce le dicano. Noi non siamo affezionati a uno strumento o all'altro, ma sia chiaro che il problema lo deve risolvere l'Ue tutta insieme. L'Italia è tornata dalla parte di chi propone soluzioni non di chi urla". 

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