Che fine ha fatto Donatella Rettore?

20 aprile 2016 ore 12:08, intelligo
di Anna Paratore

Un solo aggettivo per definirla non basta, ma se proprio fossimo obbligati potremmo forse scrivere eclettica. E poi, naturalmente, tutte le altre considerazioni: donna  di gran carattere, passionale, provocatrice, antesignana nella sua epoca e dotata di buon talento che le ha permesso di avere una carriera lunga e piena di successi e che oggi, anche se un po’ in sordina, dura ancora da quarant’anni.

Donatella Rettore nasce l'8 luglio del 1953 a Castelfranco Veneto, figlia di Teresita Pisani, attrice goldoniana e nobildonna, e Sergio Rettore, commerciante. Attenzione, però, come si conviene a tutte le dive, e Donatella diva lo è nata, la data di nascita non è certa. Alcune biografie parlano del 1955, una rilasciata dalla Rettore stessa addirittura del 1963. Quindi, decidete un po’ voi, oppure ignorate il dato. Resta il fatto che Donatella nasce in un’ottima famiglia, studia e si diploma interprete parlamentare con il massimo dei voti, e tutto farebbe pensare che l’aspetta una carriera in tallieur blue tipo Les Copains e capelli stretti in una crocchia. Capelli che all’epoca lei ha castani, lunghi e un po’ scompigliati come suggerisce la moda.  Niente va invece come ci si aspetta. Donatella ha una grande passione per il mondo dello spettacolo, soprattutto per il canto, e anche una voce niente male sebbene non ancora educata e, soprattutto, ha la determinazione per riuscire in ciò che desidera. Perciò si trasferisce si a Roma dove tra l’altro l’aspetterebbe il mestiere per cui ha studiato , ma di fare l’interprete non ci pensa proprio, e si getta anima e corpo nel mondo della musica, dove invece l’attende una dura gavetta. Finalmente l’occasione arriva nel 1973 incide il suo primo singolo per la Edibi, casa discografica all’epoca piuttosto nota, "Quando tu".  Segue a distanza di poco tempo  "Ti ho preso con me", scritta da Gino Paoli, pubblicata quasi esclusivamente per la promozione di Donatella in vista della sua partecipazione al Festival di Sanremo del 1974. 
La Rettore esordisce così sul palco dell'Ariston con il brano "Capelli sciolti", contenuto nel long playing "Ogni giorno si cantano canzoni d'amore", lavoro che per la verità non riscuote nessun successo. Donatella, comunque, un obiettivo l’ha raggiunto: farsi conoscere  dal grande pubblico in tv grazie alle canzoni "Il tango della cantante", "Maria Sole" e "17 gennaio '74, sera".   E’ in questo periodo che anche l’aspetto esteriore di Donatella cambia radicalmente. Da ragazza paffuta con i lunghi capelli scuri, diventa una giovane donna magrissima, dall’aspetto quasi androgino, con capelli lunghi o corti che siano sempre ossigenati di un biondo chiarissimo. Smette anche le palandrane scure che per molto tempo sono state le sue mise, e passa a tute super-aderenti, in colori spesso fluo, come il giallo canarino o il rosso sangue, accompagnate da stivaletti dal tacco basso, anche perché a Donatella l’altezza non è mai mancata, e giacche morbide, spesso dello stesso colore della tuta che accompagnano. Questi nuovi outfit magari non faranno impazzire la sua famiglia, ma piacciono da matti ai fan e, spesso la fanno assomigliare a una edizione italiana di David Bowie.  Oggi, a ripensarla, si potrebbe paragonare più alla Lady Gaga di allora, anche se a Donatella questo accostamento non piace, visto che lei si vede più simile a interpreti come Diana Krall o Nora Jones.  La svolta nel look e nei colori vivaci che ora indossa arriva quasi contemporaneamente con l’avvento della TV a colori e Donatella Rettore che ora firma i suoi dischi semplicemente Rettore, ne trae indubbio giovamento. In questo periodo poi, anche la sua vita privata subisce una rivoluzione: la cantante conosce in un locale di Taranto Claudio Filacchioni, musicista che si esibisce con il nome d'arte di Claudio Rego: tra i due inizia una relazione professionale e sentimentale che dura ancora ai giorni nostri. Amore vero, insomma.
La carriera, nel frattempo, è definitivamente decollata. Comincia il periodo d’oro, che si apre con Lailolà", 45 giri, 5 milioni di copie vendute tra Italia, Inghilterra e Germania.  Seguono Splendido splendente e il disco "Brivido divino", che viene pubblicato in tutta Europa. L'anno successivo, è la volta di "Kobra", brano che ottiene il secondo posto al Festivalbar , un vero e proprio caso musicale se non altro per l’ambiguità del testo. L'album "Magnifico delirio" ottiene invece  vendite eccellenti, e nel 1981 è il disco Donatella a trionfare nelle Hit Parade italiane,  a seguire Rettoresi guadagna il disco d'oro con l'album "Estasi clamorosa", all'interno del quale è presente anche "Remember", scritta addirittura da Elton John. "Kamikaze Rock'n'Roll Suicide",  un disco in cui si cimenta vende più di tre milioni di copie in tutto il mondo grazie anche ai singoli "Lamette" e "Oblio".
Dopo una proficua collaborazione con la sempre compianta Giuni Ruso, nel 2003 Rettore pubblica l'EP "Bastardo", che contiene quattro brani e vende 30mila copie, mentre l'anno successivo partecipa al reality show "La fattoria". E qui apriamo una piccola parentesi. Come è giusto aspettarsi, non è facile andare d’accordo con la Rettore in un ambiente duro come è quello del realty che appunto ricostruisce una fattoria inizio secolo, senza nemmeno la luce elettrica, e in effetti  le tensioni non mancano, ma più che altro dall’esperienza mette in luce alcune fragilità che da Rettore non ti aspetteresti e perfino alcune sue idee definibili antiquate rispetto a come lei ama atteggiarsi.   Nel 2005 incide un nuovo album di inediti, "Figurine". Poi, negli ultimi anni, una serie di interessanti CD tra cui: O'scià insieme a Claudio Baglioni. 2010, Caduta massi (anticipato dal singolo L'onda del mar), 2011, The Best of the Beast 2012. Il 10 maggio 2013 è di nuovo negli store digitali con una cover della famosissima canzone di Petula Clark, Ciao Ciao (Downtown). Nel marzo 2016 è in concorso come attrice al festival "Cortinametraggio" con il corto "#Romeo", per la regia di Marcello Di Noto. L'inossidabile coppia Rettore-Rego ne firma le musiche e l'affascinante brano omonimo. Il nuovo album della cantante, Emozionata sempre, uscirà ad autunno 2016, e seguirà un tour con il stesso nome.
autore / intelligo
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