Non c'è più religione: Salvini contro il Papa, scontro sui clandestini (e il web fa satira)

20 aprile 2016 ore 12:34, Americo Mascarucci
"Gli immigrati sono un dono? Sì, per le cooperative che lucrano".
Eccola l'ultima "salvinata" (il termine è ufficialmente entrato nell'Enciclopedia Treccani) contro Papa Francesco e i suoi ripetuti inviti all'accoglienza dei migranti.
Francesco ha definito i profughi "un dono", non "una minaccia" e il leader del Carroccio Matteo Salvini ha fatto chiaramente intendere al Pontefice di non essere d'accordo con la sua posizione.
Intervistato dal programma radiofonico La Zanzara su Radio 24 a proposito del gesto del Pontefice che ha accolto alcune famiglie siriane in Vaticano Salvini ha commentato. "Dopo gesti come questo possono seguire altre centinaia di migliaia di arrivi. Se si porta a casa 12 immigrati, sicuramente passa l’idea che in Italia ci sia spazio per tutti. Magari poi partono oggi altre migliaia di disperati, ne affogano duecento perché erano convinti che in Italia ci fosse spazio. Prima di dire in Italia c’è spazio per tutti, bisognerebbe pensare alle conseguenze. Io non me la prendo con il Papa, ma con i politici che emulano il Papa: la Boldrini, Renzi, Mattarella, Napolitano" attacca Salvini che tuttavia ribadisce il suo essere cattolico. 
"Quello del Papa - attacca- è un gesto molto mediatico. Di famiglie in difficoltà a 50 metri dal Vaticano ne trova a migliaia, non occorreva andare in Grecia a recuperare qualche padre, qualche madre, o qualche bimbo che non hanno colazione, pranzo e cena".

Non c'è più religione: Salvini contro il Papa, scontro sui clandestini (e il web fa satira)
Considerazioni che il leader leghista ha poi ribadito in diretta su La7 al programma "Otto e Mezzo" condotto da Lilli Gruber dove alla domanda se i migranti siano davvero un dono ha risposto: "Sono sicuramente un dono per le cooperative che lucrano"
Insomma fra Carroccio e Vaticano è scontro aperto ma non soltanto la Lega si mostra infastidita dai richiami di Francesco. Perché, se è vero che l'accoglienza è un dovere, è altrettanto vero che non è possibile aprire le porte a tutti indiscriminatamente, ancora meno quando gli stati non sono nelle condizioni di potersi permettere un'immigrazione di massa.
Ma ciò che sconcerta di più è il fatto la stragrande maggioranza dei migranti è di religione islamica e fra questi potrebbero infiltrarsi anche quegli estremisti che sognano di far saltare in aria San Pietro e sterminare tutti i cristiani.
Al punto che sui social è iniziata a circolare persino una foto di Papa Francesco con la barba modello imam.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]