Ira di Cracco su Facebook: cena di gala a Vinitaly contestata "per più visualizzazioni"

20 aprile 2016 ore 15:22, intelligo
di Marina Simeone

Carlo Cracco di nuovo sotto accusa, questa volta per un risotto insipido e carne dura, come apostrofato da La cronaca di Verona, servito durante la cena di gala organizzata per un pubblico selezionatissimo di circa 400 invitati all’Arena di Verona. A quanto pare ne sono usciti tutti scontenti. E dopo il caso della carne di piccione cucinata a Masterchef nella puntata del 14 Gennaio (Il piccione è protetto dalla legge per la tutela della fauna selvatica, cucinarlo in televisione "è istigazione a delinquere". Con questa motivazione Lorenzo Croce, presidente dell'Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente (Aidaa), aveva inviato una denuncia contro lo chef Carlo Cracco alla procura di Milano) la star degli cuochi, sempre alla ricerca di confermare la sua abilità di chef anti-accademico, ancora al centro di attacchi mediatici, a suo dire gratuiti. 

Ira di Cracco su Facebook: cena di gala a Vinitaly contestata 'per più visualizzazioni'
Un colpo ennesimo all’orgoglio dello chef considerato sul web più permaloso d’Italia, che non tarda a rispondere duramente, pubblicando su facebook un lungo post, nel quale dichiara non senza un po’ di rammarico:” Oramai parlare male di me o attaccarmi per qualunque cosa è diventato l'hobby più ambito per ottenere più visualizzazioni o più notorietà". “Parlando di me, sanno che faranno parlare di loro” – continua a scrivere rivolgendosi a chi definisce le patatine San Carlo di cui Cracco fa da testimonia, migliori della raffinata cena. Che si tratti di “una grande tristezza” o di una semplice opinione la cena di Vinitaly è l’ennesimo motivo per parlare di Carlo Cracco.


 
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