22 aprile con Lorenzin, per la Salute della donna incontri su parto indolore, tumori e nuovi farmaci

20 aprile 2016 ore 16:58, Luca Lippi
La prima Giornata nazionale per la Salute della donna è romana, e non perché si celebra a Roma ma perché nasce a Roma, e precisamente dalla fondazione “Atena”, e come si conviene per la nascita di una creatura si è scelto uno scenario suggestivo per celebrare l’evento che per questo primo anno è l’Aranciera di San Sisto.
Atena da tre anni porta avanti un progetto di divulgazione dei temi scientifici che hanno come riferimento la metà del cielo femminile, attraverso incontri tra cittadini e alcuni dei migliori specialisti romani, il cammino ha condotto al decreto che ha sancito lo scorso anno la nascita della Giornata, e il giorno di nascita esatto è il 22 aprile che corrisponde esattamente al giorno di nascita del premio Nobel Rita Levi Montalcini (22 aprile 1909 - 30 dicembre 2012).

22 aprile con Lorenzin, per la Salute della donna incontri su parto indolore, tumori e nuovi farmaci

La giornata così come programmata per quest’anno da Atena, prevede incontri dibattiti e sensibilizzazione su Parto senza dolore, tumore al seno, l’accoglienza del malato e i nuovi farmaci.
A Roma il programma è il seguente:
21 Aprile: (serale) apertura della Giornata con uno spettacolo condotto da Milly Carlucci all’Aranciera
22 Aprile: è la Giornata vera e propria.
Il Ministro Lorenzin apre un convegno composto da tavole rotonde su argomenti che coinvolgono l’universo femminile. All’esterno, uno spazio espositivo: l’augurio è che non ne esca fuori una celebrazione fine a se stessa ma che le proposte ritenute valide trovino applicazione pratica. Tra i progetti in sospeso quello del parto senza dolore con analgesia epidurale negli ospedali (indicazione presente nei nuovi Lea, l’elenco delle prestazioni a carico dello Stato, mai approvato).
Prosegue poi con dibattiti sul tumore al seno, già da un anno Atena Donna, svolge incontri divulgativi nelle parrocchie con la collaborazione dei parroci, anche il 22 aprile sarà possibile farlo, il pubblico può rivolgere domande ai medici sui problemi di salute più comuni all’universo femminile. 
L’ultimo appuntamento di Atena Donna ha riguardato la prevenzione del tumore al seno, ospite l’oncologo dell’Istituto dei tumori Ifo Regina Elena, Francesco Cognetti, e da questo ripartirà il dibattito. Nonostante la cultura della prevenzione sia sempre più diffusa, c’è ancora molto da fare a livello di informazione.
Cognetti nell’ultima occasione di incontro ha detto: “Bisogna fare riferimento a un centro capace di garantire alla paziente un’assistenza completa, a 360 gradi”, una struttura multidisciplinare dove la donna venga accompagnata lungo un percorso che va dalla diagnosi al ritorno alla vita normale. La cosiddetta “presa in carico”, un brutto termine che significa però per la paziente con tumore al seno l’alleggerimento da tutti i problemi che riguardano la gestione del percorso. Oggi la parola guarigione non è più un tabù.
Cominciano a moltiplicarsi i segnali di speranza anche per i tumori più ostinati. Per l’ovaio é appena stato lanciato un nuovo farmaco, indicato per le pazienti con un certo tipo di mutazione. “E’ un passo in avanti importante, ci aspettiamo molto”, dice Giovanni Scambia, coordinatore del Polo Salute della donna al Gemelli, uno degli specialisti presenti agli eventi di Atena.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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