Juventus-Lazio, Allegri sceglie Hernanes! Sarà goal dell'ex?

20 aprile 2016 ore 19:35, Andrea De Angelis
Alla fine il ballottaggio lo ha vinto lui. Il profeta. Quel giocatore che alla Lazio era tra i leader, ma che all'Inter non è mai riuscito a sfondare. Prima di passare alla Juventus che lo avrebbe dovuto rilanciare. Invece no, niente da fare. Anche a Torino tanta, troppa panchina. 

Adesso, con ogni probabilità, sarà invece in campo il giorno dello scudetto. Pronto a festeggiare l'ennesimo trionfo della società di Agnelli: il quinto scudetto consecutivo. Roba da capogiro, anche per chi quando segna fa la giravolta (facendo arrabbiare a volte anche gli allenatori). Oggi, contro la squadra che gli fa ancora battere il cuore, giocherà proprio lui. Hernanes. 
Allegri lo ha preferito a Lemina, che invece nella gara di domenica era subentrato in corsa allo sfortunato Marchisio (stagione finita per lui e addio Europei). Stasera invece, contro la Lazio, Allegri ha deciso di puntare sull'ex di lusso. Se segna, c'è da scommetterlo, non esulterà. Troppi i ricordi romani, troppe le amicizie. Ma per lui oggi è più che mai l'occasione di rifarsi. 
Per quanto riguarda gli altri dubbi, dietro spazio a Rugani, mentre Evra resta fuori dall'undici titolare. Una novità, considerando che Allegri non ama di certo rinunciare all'esperto difensore francese. 
Juventus-Lazio, Allegri sceglie Hernanes! Sarà goal dell'ex?
Le maggiori attese erano però per il reparto offensivo, dove Simone Zaza era considerato da molti addetti ai lavori finalmente titolare. Invece anche questa volta l'azzurro partirà dalla panchina, lasciando spazio a Dybala (pienamente recuperato dall'infortunio) e Mandzukic, che giocherà con una protezione al naso dopo l'infortunio di dieci giorni fa a San Siro contro il Milan. 

Indisponibile invece Morata. Il giocatore, squalificato, ha fatto arrabbiare non poco il suo allenatore che avrebbe preferito fare un po' di turnover in vista della trasferta di domenica tutt'altro che semplice. Allegri ha mandato un chiaro messaggio allo spagnolo, ammonito con il Palermo e squalificato perché era diffidato: "Non possiamo perdere i giocatori in diffida per proteste. Questo è un aspetto che va migliorato. Morata deve imparare. In certi momenti bisogna sapersi controllare. Era già successo con Khedira e Zaza".

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