Sanremo 2014: la seconda serata è tutta un'altra musica. Le pagelle

20 febbraio 2014 ore 10:45, Andrea De Angelis
Sanremo 2014: la seconda serata è tutta un'altra musica. Le pagelle
Scrivendo, come ieri, senza conoscere i dati dell'auditel, ci sentiamo di dire che la scelta di andare all'Ariston nella settimana in cui il calcio internazionale si risveglia dopo il letargo invernale è poco congeniale. Geniale, invece, la performance di Pif nello spazio che precede il festival. Il passaggio in cui chiede a Beppe Grillo notizie di Gianfranco Agus rimarrà negli annali. Detto questo, è doveroso applaudire a una seconda serata che è senza dubbio migliore della precedente. Quasi come se la prima sera fosse andata in campo la serie cadetta. Basta paragoni calcistici, ma ancora un piccolo spazio per la nota di merito a Zoeggler, reduce da Sochi: con 6 medaglie in altrettante Olimpiadi è unico nella storia dei Giochi. L'Italia distratta così gli ha, forse, dato un volto.
Sanremo 2014: la seconda serata è tutta un'altra musica. Le pagelle
Sanremo 2014: la seconda serata è tutta un'altra musica. Le pagelle
Arriviamo, finalmente, alla musica: artisti come Renga (tra i più attesi) e Renzo Rubino (la vera sorpresa del festival) hanno strappato applausi sinceri. Poi gli ospiti: Franca Valeri prima e Claudio Baglioni poi hanno emozionato l'Italia intera. E tanto per dircela tutta: "Avrai" resta una delle canzoni più belle della storia della musica italiana. L'auspicio, dunque, è che il festival continui in crescendo, magari regalandoci sorprese ancor più piacevoli tra i giovani. E chiudiamo, proprio con i giovani, con il modo in cui la serata è stata aperta. Ecco parte della lettera scritta dal maestro Manzi nel 1976 alla sua classe:
Sanremo 2014: la seconda serata è tutta un'altra musica. Le pagelle
"Vi auguro di godere la vita e di capire questo magnifico, stranissimo mondo, non solo nelle cose belle, ma anche infilando le dita nelle sue piaghe per capire come renderlo migliore. Non rinunciate mai ad essere voi stessi, padroni del vostro senso critico, mai nessuno potrà bloccarvi e distruggervi se non lo volete! Avanti serenamente e allegramente, con il cervello in funzione. Con onestà, onestà, onestà, onestà e ancora onestà... e intelligenza e ancora intelligenza... e amore, e amore! Se qualcuno, qualcosa vorrà distruggere la vostra libertà, generosità, intelligenza, chiamatemi: sono pronto a lottare con voi, accanto a voi". Le pagelle Fabio Fazio 7: dalla lettera di Manzi al no alle slot nei bar, piace anche questa sera. Garbo ed eleganza sono, ormai, prevedibili. Per fortuna. Luciana Littizzetto 6: migliora Sanremo e cresce anche lei, mettendo da parte l'eccessiva volgarità della prima sera. Speriamo continui così. Francesco Renga 7,5: La voce, potente da sempre, appare raffinata come non mai. Il testo della canzone eliminata è, forse, il migliore dei 28. Può bissare il trionfo del 2005. Renzo Rubino 7: la vera sorpresa tra i big, a un anno dal debutto nella sezione giovani. Un talento che farà strada, auguri. Ron 6,5: elegante e gradevole, vien voglia di fischiettare la sua canzone. Un piacere ritrovarlo all'Ariston. Giuliano Palma 6,5: stupisce non solo per lo stile unico, ma soprattutto per il fatto che, anche dopo il primo ascolto, le sue canzoni si ricordano. Bravo. Riccardo Sinigallia 6,5: altra piacevole sorpresa di questa inaspettata seconda serata. Sarà tra i più ascoltati in radio, c'è da scommetterlo. Noemi 6: l'unicità della voce è inversamente proporzionale a quella dei brani. Un vero peccato. Francesco Sarcina 5: scatta una foto alla platea come fanno gli olimpionici nello stadio, ma i suoi brani difficilmente gli regaleranno qualche medaglia.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]