Unioni civili, stavolta Cirinnà conciliante: crepe nel Pd e nuova assemblea dei senatori

20 gennaio 2016 ore 9:28, Americo Mascarucci
Alla fine l’accordo si troverà, ne sono convinti tutti (ma non troppo)
Intanto però la riunione dei senatori del Partito Democratico per discutere del Disegno di Legge Cirinnà sulle unioni civili è stata rinviata di una settimana perché l’accordo non c’è. Questo è il dato di fatto. 
"Il gruppo del Pd non è spaccato. Resta aperto il nodo dell'articolo 5 del ddl, sul quale c'è un confronto fra la stepchild adoption e l'affido rafforzato, ma si troverà un'intesa perché c'è un clima troppo positivo", ha detto Monica Cirinnà, relatrice del provvedimento. Il che lascerebbe presupporre che la posizione oltranzista tenuta dalla stessa Cirinnà fino a questa mattina "il testo non si tocca"potrebbe non essere più così granitica. 
A meno che per la Cirinnà l’accordo non si debba trovare accettando l’immutabilità della bozza in discussione.  A farsi carico della necessaria opera di mediazione il presidente dei senatori Luigi Zanda che ha raccomandato la presentazione di "pochi, essenziali e meditati emendamenti". 
Il nodo sta tutto nel superare i problemi di incostituzionalità che sembrano preoccupare anche il Colle e che si nasconderebbero dietro il tentativo di equiparare le unioni gay al matrimonio, nonostante una sentenza della Corte Costituzionale, la 138/2010 sancisca che il matrimonio è solo e soltanto fra persone di diverso sesso.
Unioni civili, stavolta Cirinnà conciliante: crepe nel Pd e nuova assemblea dei senatori
Intanto però nell’assemblea di martedì è già previsto il voto che tutti sperano possa essere unitario, scenario però al momento altamente improbabile. 
Anche perché i dissidenti Dem continuano a ritenere necessario lo stralcio della stepchild adoption e la sostituzione con l’affido rafforzato, ossia una particolare forma di affido straordinaria che potrebbe scongiurare quello che è ritenuto il rischio maggiore dietro l’adozione del figlio biologico del compagno da parte delle coppie gay: il ricorso alla pratica dell’utero in affitto all’estero. Posizioni al momento che restano distinte e distanti all’interno del Pd, ma se il vero obiettivo del Governo è quello di portare a casa la legge sulle unioni civili stralciare la stepchild adoption potrebbe rivelarsi l’unica soluzione possibile. A meno che non sia proprio il tema delle adozioni per le coppie gay il vero, e a questo punto unico, obiettivo della legge.
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