Avvertimento a Netanyahu: Bruxelles e Ong contro la colonizzazione di Israele

20 gennaio 2016 ore 10:21, intelligo
Israele sorvegliato speciale. Così per l’Ue e le associazioni dei diritti umani e il motivo riguarda gli insediamenti ebraici in Cisgiordania. La novità è che oggi la Ong (organizzazione non governativa) Human Rights Watch (Hrw) ha stilato un rapporto nel quale invita aziende e compagnie economiche a sospendere, o meglio, a cessare il sostegno finanziario e la fornitura di servizi nei confronti delle colonie israeliane presenti e operative in Cisgiordania. Insomma, una sorta di “embargo” in ragione del quale interrompere i rapporti e i canali commerciali. Non solo: accanto al pressing dell’Ong c’è da registrare anche il monito dei ministri degli Esteri dell’Ue che da Bruxelles hanno sollecitato Israele a “mettere fine alle attività di insediamento e di smantellare gli avamposti eretti da marzo 2001”. Una pressione che tuttavia, viene respinta con decisione al mittente da parte del premier israeliano Benyamin Netanyahu, che ha stigmatizzato “l'istigazione” dell'Autorità nazionale palestinese (Anp) del presidente Abu Mazen, indicando “l'odio” come frutto dell’attività dei vertici palestinesi. 

Avvertimento a Netanyahu: Bruxelles e Ong contro la colonizzazione di Israele
La risposta non si è fatta attendere dalla Cisgiordania: da Otniel, la colonia in Cisgiordania dove due giorni fa una donna israeliana di 38 anni è stata uccisa a coltellate in casa sua per mano di un ragazzo palestinese di appena 16 anni, arriva la reazione rivolta all’Unione europea: “Chiunque voglia vedere la verità sul conflitto tra Israele e i palestinesi” dovrebbe visitare il luogo. Un braccio di ferro che non è mai cessato ma che adesso registra una pericolosa escalation che si inserisce nel quadro, già precario, dei delicatissimi equilibri in tutta l’area mediorientale. 

LuBi

autore / intelligo
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