Linda, folgorata in doccia. Gli errori da non commettere in bagno

20 gennaio 2016 ore 10:44, intelligo
Morire a quattrodici anni sotto la doccia: folgorata dalla corrente elettrica. Una tragedia che riapre la sequela di casi analoghi e pone interrogativi sempre più inquietanti e sollecita l’attenzione sulle azioni di prevenzione. E’ morta così Linda Marroccu: la ragazza stava facendo la doccia quando, secondo i primi accertamenti, sarebbe stata raggiunta da una fortissima scarica elettrica, forse - ipotizzano gli inquirenti – a causa della stufa difettosa. La ragazza è stata trovata priva di sensi dai familiari all’interno della vasca, col suo “iPhone era in carica sul fondo della vasca”, raccontano i parenti. La ragazza è morta per arresto cardiocircolatorio da folgorazione. Del caso si stanno occupando i carabinieri. E ieri la commozione e il cordoglio di una intera comunità che ha dato l’ultimo saluto alla ragazza durante i funerali nella chiesa parrocchiale di Escalaplano, in provincia di Cagliari. Molti gli studenti che hanno voluto rendere omaggio alla compagna con la quale frequentavano il primo anno dell’istituto alberghiero. Il sindaco Marco Lampis ha dichiarato per oggi, il lutto cittadino. E il ricordo della comunità va alle altre due morti accadute esattamente con le stesse modalità nel 2006: anche in quel caso le vittime furono due ragazzi. L’indagine avviata dalla procura dovrà chiarire le cause della tragedia: gli investigatori non escludono che possa essersi trattato di un guasto all'impianto elettrico o di un incidente provocato dalla stufa accesa venuta a contatto con l’acqua della doccia.

Linda, folgorata in doccia. Gli errori da non commettere in bagno
Una tragedia che mette in luce anche quanto, in casi del genere, sia necessario e importante adottare misure di prevenzione per evitare il peggio. I consigli che gli esperti forniscono sono piccole azioni quotidiane che servono per mettersi in sicurezza, anche in situazione apparentemente innocue. Tra queste, la verifica delle condizioni e della funzionalità delle stufette che molto spesso vengono “accese” in bagno per riscaldare l’ambiente proprio al momento della doccia o dell’immersione nella vasca. Altra accortezza da tenere sempre presente, riguarda il monitoraggio dello scaldabagno che, ad esempio, è meglio non tenere acceso quando si entra sotto la doccia o si è a contatto con l’acqua.

LuBi

autore / intelligo
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