Muore migrante nascosto nel carrello dell'aereo. I precedenti

20 giugno 2015, intelligo
Muore migrante nascosto nel carrello dell'aereo. I precedenti
Ha viaggiato per più di dodicimila chilometri rannicchiato nel vano del carrello di un Boeing della British Airways. Sperava così di ricostruire il suo futuro a Londra, lontano dall’Africa, ma il sogno si è trasformato in tragedia: dopo il volo dall’aereo il suo corpo è stato trovato sul tetto di un negozio in un quartiere di Londra. 

La vittima è un migrante partito da Johannesburg insieme ad un amico, anche lui caduto dal velivolo mentre era in fase di atterraggio all’aeroporto di Heathrow, e ora ricoverato in ospedale in gravissime condizioni.

I due uomini si erano nascosti nel volo della British Airways partito ieri sera da Johannesburg e hanno volato per undici ore nascosti nella stiva del Boeing, aggrappati al carrello di atterraggio ed esposti agli agenti atmosferici d’alta quota, e in grave deficit di ossigeno. Poi la tragedia. Ora sarà l’autopsia a chiarire esattamente le cause della morte dell’africano.

Secondo gli inquirenti inglesi si tratta di un caso raro eppure non è la prima volta che accade qualcosa del genere. I numeri dicono che ci sono già viaggi della speranza finiti in tragedia nelle stesse circostanze. Nel 2012 un 26enne fu trovato morto, sempre nella zona di Londra, dopo essere precipitato dal carrello di atterraggio del volo che dall’Angola lo avrebbe portato all'aeroporto di Heathrow. In quel caso, le indagini avevano stabilito che il giovane “era già morto o prossimo alla morte” al momento della caduta, avendo affrontato un viaggio di dodici ore esposto a temperature scese fino a -60 gradi centigradi.

LuBi
autore / intelligo
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