Borsa Milano apertura in rialzo (+1,8%), effetto “montagne russe”

20 giugno 2016 ore 11:15, Luca Lippi
Facciamo un po’ la fotografia dell’andamento del nostro Benchmark principale che è il FtseMib. Non è facile parlare di Borsa senza correre il rischio di dire cose che si modificano nel momento esatto in cui si tenta di scrivere, la Borsa si muove continuamente e quindi è inutile parlarne senza un approccio rigorosamente tecnico, e quindi è bene limitarsi a una visione d’insieme che è più fruibile a tutti, anche ai non esperti.
Il nostro indice manifesta solamente “scontatezza”, il record della settimana scorsa era stata la perdita del supporto in area 17255 quello che si è verificato nella settimana scorsa è stato la reazione verso il recupero dei minimi settimanali a causa del decesso della deputata inglese, e il Mercato dando al gesto una forte connotazione politica e interpretando il gesto come una inversione di tendenza dal’incedere del brexit ha ingranato una sorta di retromarcia sulla tendenza ribassista che si era fortemente configurata.

Borsa Milano apertura in rialzo (+1,8%), effetto “montagne russe”

Il grafico dunque mette a segno un “martello” una classica figura di inversione nel linguaggio delle candele giapponesi, usato dagli analisti per leggere l’evoluzione degli indici, che troverà conferma in caso di chiusura settimanale sopra 16960 punti. La settimana è ovviamente estremamente importante per il risultato di giovedì prossimo, se l’esito sarà positivo le Borse, tutte, inaugureranno un breve periodo di rialzi e per quanto riguarda la Borsa italiana un ritorno in area 18795 punti , in caso contrario ci sarà il movimento opposto ci sarà un ritorno in area 16000 punti con annessa turbolenza anche poco cavalcabile a causa della scarsa presenza di liquidità sul mercato.
Giovedì è l’ago della bilancia e imposterà tutti i movimenti fino ad ottobre. Nel frattempo la volatilità è esagerata e si consiglia di stare alla finestra perché è complicatissimo stare sulle montagne russe senza una direzionalità tecnica ma solamente emotiva.
Riguardo l’apertura di oggi quasi tutti i titoli del comparto bancario non entrano nelle contrattazioni per eccesso di rialzo. Stacco cedole per importanti aziende quotate una su tutte Poste Italiane. 
A sostenere il listino milanese una questione puramente umorale l'attenuarsi dei timori sull’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea dopo gli ultimi sondaggi pubblicati nel fine settimana, che vedono il fronte del “Bremain” riportarsi in leggero vantaggio. 
Sul mercato valutario il cambio euro/sterlina è sceso sotto quota 0,78, attestandosi a 0,772, sui minimi dallo scorso 2 giugno. Chiusura in forte rialzo per la Borsa di Tokyo che ha chiuso con un balzo del 2,34%. In questo quadro a Piazza Affari l'indice Ftse Mib avanza di oltre 2 punti percentuali a 17.290 punti.
Attenzione all’interpretazione del dato politico che si rileva con le elezioni comunali dove avanza un partito euroscettico, questo il dato che finirà sui tavoli dei grandi investitori istituzionali usa e britannici che non faranno mancare il loro “avvertimento” al Paese.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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