La Maturità si fa anche con la dieta: quali cibi mettere in frigo

20 giugno 2016 ore 13:00, Lucia Bigozzi
Una dieta per ogni stagione, una dieta per ogni esame. E in questo contesto non poteva mancare quella per la maturità. Strumento valido, quando utilizzato correttamente, per sostenere la fatica della concentrazione e lo stress di una prova impegnativa. Cosa mettere nel piatto: cereali integrali, frutta, verdura e carni bianche. Non solo: fondamentale bere almeno 8-10 bicchieri d'acqua al giorno.  Dal 22 giugno sarà una tipologia di alimentazione che potenzialmente potrebbe interessare più di 500mila studenti alle prese con la prima prova scritta. “Già a partire dalle settimane che precedono il primo giorno d'esami è indispensabile seguire una dieta varia, perché solo così è possibile comporre il complesso puzzle di nutrienti e sostanze protettive utili per mantenere il nostro organismo in salute. Tra questi, alcuni funzionano meglio di altri: i cereali, soprattutto quelli integrali, la frutta e la verdura, che garantiscono l'apporto di vitamine e minerali”, sottolinea Elisabetta Bernardi, nutrizionista biologa con specializzazione in scienza dell’alimentazione.

La Maturità si fa anche con la dieta: quali cibi mettere in frigo
Un esempio? I pomodori contengono vitamina C ma anche fibra, sostanze fitochimiche, licopene e altri componenti utili alle attività celebrali. Quanto alla carne, l’esperta consiglia di preferire alle rosse, le carni bianche
, su tutte il pollo perché “contiene pochi grassi, una discreta quantità di proteine e molti dei singoli nutrienti essenziali per il corretto sviluppo del cervello e l'ottimizzazione dell’attività cognitiva”. A partire dall'acido folico, il cui consumo è legato a migliori performance della memoria, alla velocità di risoluzione dei problemi e nella fluidità mentale. Massima attenzione agli alimenti che risultano penalizzanti per la funzione dei neuroni: secondo l’esperta infatti, una dieta troppo ricca di grassi e zuccheri o di calorie può arrecare danni, attraverso i radicali liberi, le strutture cerebrali, come le sinapsi e ridurre le funzioni cognitive. Esagerare con grassi, calorie e zuccheri rende difficile la corretta funzionalità del cervello e può avere un impatto negativo sul rendimento scolastico, evidenzia la nutrizionista. E anche la “leggenda del caffè” sembra essere sul viale del tramonto: “Spesso gli studenti fanno una serie di errori tipici esagerano con il caffè, le bevande energetiche, o scelgono alimenti poveri di nutrienti, ma ricchi di grassi e zucchero. Questa è una situazione abbastanza tipica di chi prepara un esame e ciò può far arrivare uno studente esausto, poco concentrato e nervoso al giorno dell'esame”, spiega Bernardi. Altra accortezza, non di poco conto, è evitare “di fare affidamento sugli integratori alimentari e sulle bevande energetiche per avere più energia durante lo studio. Se è vero, infatti, che queste possono dare una spinta rapida, nel lungo termine gli alti livelli di caffeina contenuti in queste bevande possono aumentare l'irritabilità e influenzare il sonno. Berne molte può anche portare a problemi di salute come la pressione alta e, se contengono zucchero, anche a un aumento di peso”. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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