Trump spalanca le porte della Casa Bianca a Putin. "Gelo" su Salvini

20 giugno 2016 ore 17:18, Americo Mascarucci
"Non avrei assolutamente alcun problema a invitare Vladimir Putin a Washington. Credo che sarebbe molto utile se ci coordinassimo per raggiungere l'obiettivo comune di sconfiggere l'Isis".  
Donald Trump parla già da presidente degli Stati Uniti e mette in evidenza i punti cardine della sua azione politica qualora riuscisse ad entrare alla Casa Bianca. 
Lo fa in un'intervista a tutto campo con il giornalista Alan Friedman per il Sunday Times, pubblicata sul Corriere della Sera e nel corso della quale conferma pure la volontà di voler incontrare il dittatore nord coreano Kim.
Un rafforzamento dei rapporti fra Usa e Russia sarebbero essenziali per il candidato repubblicano nell'ottica di una sconfitta dell'Isis che a giudizio di Trump potrebbe avvenire anche con l’invio di truppe da terra. Ma prima avverte: "Mi piacerebbe vedere altri inviare truppe di terra per primi, perché ne subiscono le conseguenze più di noi. Non è un no, piuttosto un vedremo".
Sì alla Russia ma no all'Europa che a Trump piace poco: "Non ho amato l'idea dell'euro fin dall'inizio del progetto, e non inizia a piacermi ora. Credo che renda le cose più complicate". Sulla Brexit aggiunge: "Personalmente sarei favorevole all'uscita se non altro per avere meno burocrazia" ma precisa di rispettare la volontà degli inglesi. 

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Ne ha anche per la cancelliera tedesca Angela Merkel accusata di non aver saputo gestire il problema dell'immigrazione: " La Merkel ha fatto un errore madornale nel permettere l'ingresso degli immigrati in Germania" ha detto riferendosi ai gravi fatti di Colonia ed evidenziando come le politiche dell'accoglienza siano in contrasto con le esigenze di sicurezza.
Doccia fredda, anzi gelata per Matteo Salvini: Il leader leghista era stato indicato come vicino a Trump e da questi stimato al punto da avergli persino augurato di diventare presto premier in Italia: "Non ricordo Salvini. Io faccio ogni settimana migliaia di foto ai comizi, con migliaia di persone".
Trump invece ricorda molto bene Silvio Berlusconi: "Non lo conosco personalmente ma so esattamente chi è e cosa ha fatto. Siamo due uomini ricchi prestati alla politica". 

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