Sibilia (5S) analizza il voto: “Ma quale voto di protesta! Renzi ora faccia opposizione costruttiva"

20 giugno 2016 ore 13:31, Lucia Bigozzi
“Renzi è recidivo…a comprendere i propri errori. Se la vittoria è Sala a Milano… Roma e Torino sono due debàcle impressionanti e voler vedere il bicchiere mezzo pieno per forza, può soltanto giovare a noi e all’Italia perché questo atteggiamento si infrangerà contro un muro, se non sterza”. Così Carlo Sibilia, parlamentare a 5S ed esponente del “direttorio” pentastellato, legge e ri-legge i voti che hanno consegnato al Movimento Torino e Roma. Nell’intervista con Intelligonews manda un messaggio a Renzi e al Pd romano.

Renzi ammette la sconfitta netta solo a Roma e Torino. Come valuta le sue dichiarazioni post-voto?

"C’è una recidività a comprendere i propri errori. Se la vittoria del Pd è Sala che si candida senza il simbolo Pd e vince di tre punti percentuali a Milano, a me sembra strano. E sembra strano giocarsela con la Lega che tiene con sette-otto punti di distanza nel ballottaggio a Bologna, significa che Renzi non vuole proprio accettare e il Pd nelle sue mani è in gravi difficoltà. E poi, Torino e Roma sono due debàcle impressionanti e secondo me, continuare con questo atteggiamento del voler vedere il bicchiere mezzo pieno per forza, può soltanto giovare a noi e all’Italia perché comunque si infrangerà contro un muro se non sterza". 

Sibilia (5S) analizza il voto: “Ma quale voto di protesta! Renzi ora faccia opposizione costruttiva'
A chi dice che è quello che ha vinto è un voto di protesta cosa risponde? Non sarà che ormai più che di protesta, è un voto alla proposta? 

"Ma cosa protesta… da quanti anni stiamo protestando… (sorride, ndr). Io credo che oggi la gente ha voluto sentirci parlare di programmi, ha capito quello che noi abbiamo spiegato in questi anni e soprattutto ha votato la credibilità di persone che dicono una cosa e poi la fanno. La gente non ha voluto sentire parlare di Olimpiadi, non ha voluto accettare la campagna denigratoria fatta a Torino con i ricatti della Boschi e quindi questo significa che tutto è tranne un voto di protesta. Noi vogliamo governare queste città e realizzare le nostre proposte e su questo siamo stati in grado di convincere le persone". 

Leggendo il voto più in generale: cosa non hanno capito i vecchi partiti e i loro dirigenti? Cosa non va?

"Io trovo semplicemente incredibile come in questi dieci anni perché - come si dice – Roma non è stata costruita in dieci giorni, così noi non abbiamo costruito la vittoria in un giorno, bensì in tanti anni di lavoro a partire da prima delle politiche 2013; ricordo la Sicilia con il grande lavoro fatto sul territorio. In sostanza, non voler comprendere che arginare il fenomeno 5Stelle è impossibile perché il fenomeno 5Stelle nasce da necessità vere delle persone. Da che cosa? Da una proposta di economia diversa, da una proposta di produzione industriale diversa, da un welfare differente con il reddito di cittadinanza. Io mi aspetto che da domani in Parlamento al centro della politica del Paese tornino questi argomenti che si volevano un po’ spegnere con campagne denigratorie e mai entrando nel merito, sostenendo che i grillini dicono sempre no e alla fine oggi, abbiamo dimostrato che per quanto fango puoi buttare addosso alle persone, poi vince sempre il lavoro. Quindi io mi aspetto una politica diversa; se non ci sarà la vedo veramente difficile per Renzi che cadrà". 

Cosa c’è da aspettarsi da Renzi, un cambio di rotta e come? Insomma: il nuovo Renzi sarà…?

"Io spero che sarà una persona che legge i risultati e comprende che al centro della politica governativa devono esserci anche le politiche del Movimento 5Stelle che oggi è una forza politica acclarata di governo. Quanto alle aspettative della gente nei nostri confronti, molte persone ci hanno votato avendo aspettative esagerate; però io mi affido anche all’intelligenza delle persone che comprenda che noi faremo il massimo possibile ma come dicevo prima, Roma non è stata fatta in un giorno, ma neanche si risolvono i problemi di Roma in un giorno. Quindi, piano piano tutti insieme si fa un percorso e da questo punto di vista, spero che anche il Pd voglia avere un atteggiamento collaborativo di opposizione costruttiva". 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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