Il caso Cosby si inguaia: spuntano nuove rivelazioni choc

20 luglio 2015, intelligo
Il caso Cosby si inguaia: spuntano nuove rivelazioni choc
Si complica la situazione di Bill Cosby, l’attore americano che pochi giorni fa ha ammesso di aver violentato alcune ragazze dopo averle sedate. Confessione che risalirebbe al 2005. 

Il quadro accusatorio a carico dell’attore si complica perché Il New York Times ha pubblicato la deposizione giurata al centro del dibattito attorno al caso.

L'interrogatorio di Cosby si era svolto a Philadelphia in un hotel, durante il quale l’attore avrebbe spiegato il “metodo” usato con alcune  ragazze. Il protagonista dei Robinson ha rappresentato negli Stati Uniti per anni l'immagine perfetta del papà di famiglia, una vera e propria star che aveva ricevuto addiritttura la Medal of Freedom da Barack Obama. Ma alla luce delle rivelazioni e delle confessioni dello stesso attore oggi la sua immagine pubblica rischia di finire fortemente compromessa. 

Un clima incandescente e sulla vicenda ora si aggiungono altri tasselli dopo la pubblicazione del quotidiano americano. Il caso che ha destato più scalpore è quello di Andrea Costand che all'epoca dei fatti aveva solo 19 anni. La ragazza aveva incontrato l’attore alla Temple University e sognava di lavorare come modella o in tv.

Secondo quanto riportato dal New York Times dopo alcuni appuntamenti, Cosby avrebbe somministrato alla donna due dosi di un farmaco e lei lo aveva “soddisfatto sul divano con una lozione”. Non si trattava di un rapporto completo, ha spiegato l’attore perché “quando le donne lo fanno si innamorano”. Successivamente la ragazza aveva raccontato tutto alla madre che aveva subito contattato l'attore che prontamente aveva risposto: “Racconta a tua madre dell’orgasmo” per affermare che la ragazza era consenziente. Poi per evitare lo scandalo l’attore avrebbe contribuito alle spese per gli studi universitari dell’allora diciannovenne ma la causa era proseguita fino ad un accordo extragiudiziale.
autore / intelligo
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