Scialpi scrive al Papa per le sue nozze gay: "Mi manca tua benedizione e tuo abbraccio"

20 luglio 2015, intelligo
Scialpi scrive al Papa per le sue nozze gay: 'Mi manca tua benedizione e tuo abbraccio'
Una lettera a Papa Francesco che diventa una lettera al padre morto alcuni anni fa. La liason sta nel nome del padre, Francesco, che è anche quello scelto da Bergoglio per il suo pontificato. Autore della missiva indirizzata al pontefice è Giovanni Scialpi, in arte Scialpi, il primo cantante italiano ad annunciare il matrimonio secondo il rito civile, con il compagno e suo manager Roberto Blasi col quale convive da sei anni. 

Le nozze sono state annunciate entro la fine di agosto ma dettagli e location sono ancora top secret. Si sa solo che dopo il matrimonio ci sarà una grande festa per parenti e amici. Nella lettera al pontefice postata sui suoi profili social dal cantante, si chiede una benedizione per la decisione di unirsi con il compagno e formare una famiglia. 

Ecco la lettera al Papa: “Caro Papa Francesco mi perdoni, ma da quando ho sentito per la prima volta il Suo nome alla TV per la Sua proclamazione in un attimo di profonda commozione, il mio pensiero è andato subito al mio povero padre che si chiamava come Lei e che è mancato ormai da anni. Poi, vedendoLa sorridere dolce e scherzoso, quasi fuori dal protocollo, sono subito rimasto affascinato dalla Sua figura di uomo e non solo di Papa. Ora che sento il desiderio di scriverLe, mi permetta questo gioco epistolare che consiste nell'aggiungere un semplice accento sulla 'a', in modo di rivolgermi a Lei come se fosse il mio vero padre”, scrive Scialpi che nella seconda parte della lettera si rivolge al padre. 

Caro papà Francesco lo so che il nostro rapporto è sempre stato conflittuale, sin da piccolo tra le tue prese di posizione e le mie idee che mi portavano lontano, io non vedevo il tuo amore e tu non vedevi il mio. Non bastava un tuo dono, non bastava portarmi in Chiesa per sentirmi amato, non c'era il tuo giudizio positivo sulla mia pagella portata a casa con grande 'orgoglio'; come non c'eri quando avevo bisogno di risposte mentre scoprivo i miei primi sentimenti. Ci siamo sempre allontanati l'uno dall'altro, arrivando a non condividere neppure i punti più formativi ed emotivi della mia esistenza. Sono diventato grande frequentandoti, ma nel medesimo tempo non contemplandoti. E proprio adesso che sto per affrontare il momento più felice del mio percorso, la decisione di formare una Famiglia con il mio compagno, quanto mi manca la tua Parola, la tua benedizione ed il tuo abbraccio perché sai quanto ti voglio bene. Per sempre il tuo Giovanni”, conclude la lettera.

autore / intelligo
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