Caso Crocetta, Puppato: “In Sicilia c'è stagnazione. Bisogna capire se è lui il responsabile”

20 luglio 2015, Marco Guerra
Il fallimento di Crocetta? E' il punto da analizzare. La senatrice democratica e membro della Commissione Ambiente, Laura Puppato, sentita da IntelligoNews, sembra puntare il dito contro il disastro amministrativo del presidente della Sicilia, Rosario Crocetta, concentrandosi su una fotografia del degrado sanitario-ambientale dell’isola. 

Puppato, se il Pd sfiducia Crocetta è un colpo di stato contro la volontà popolare?

Caso Crocetta, Puppato: “In Sicilia c'è stagnazione. Bisogna capire se è lui il responsabile”
“Le questioni siciliane riescono a essere lette con una certa difficoltà anche dagli stessi siciliani. In questi tre anni le attese iniziali sulla Giunta Crocetta sono state in gran parte deluse. Io da membro della Commissione Ambiente del Senato posso dire che tutti gli indicatori relativi alle emergenze ambientali sono peggiorati, sia se guardiamo ai dati sulla raccolta differenziata, sia riguardo alle strutture necessarie a risolvere il problema dei rifiuti come gli auto-compattatori. Per non parlare poi dei depuratori costruiti con i fondi europei e mai allacciati alle fogne, un danno enorme per la salubrità delle acque e di conseguenza per il turismo che è una delle colonne portanti dell’economia siciliana. Dati che mostrano una Regione che sta scivolando verso il mancato controllo della situazione”.

Sta dicendo che il giudizio su Crocetta prescinde dalle polemiche di questi giorni sulle non certe intercettazioni tra il presidente della regione e il medico Matteo Tutino, smentite proprio dalla Procura?

“La battaglia politica non dovrebbe vertere su dei presunti colloqui che non sono stati nemmeno confermati, ma piuttosto sulla gestione complessiva della Giunta e su questo direi che c’è un’insoddisfazione da parte del Pd”.

Quindi il Pd potrebbe decidere di levare il sostegno a questa esperienza fallimentare?

“Crocetta ha dalla sua una storia di anti-mafia e quella era la garanzia per tutti coloro che credevano in una sua azione per la rinascita della Sicilia. Quindi bisogna verificare bene se, come lui afferma, sono davvero i poteri forti della macchina amministrativa e burocratica collusi con il malaffare ad aver frenato le sue politiche di riforma, oppure se sia lo stesso Crocetta il responsabile di questa stagnazione nel governo della Regione. Bisogna capire quanto le sue deleghe – e ne ha fatte davvero molte – siano state sbagliate e se c’è stata una sua incapacità nel gestire i rapporti nella squadra di governo. E’ chiaro che i problemi sono moltissimi e di diversa natura ma o Crocetta ha le ricette per risolverli oppure dovrebbe lasciare la carica che ricopre”.

Dopo questo ennesimo polverone il Pd non si interroga sul tema dell’utilizzo delle intercettazioni?

“È innegabile che alcune intercettazioni possono essere utilizzate allo scopo di demolire la carriera di un avversario politico. Dovremmo quindi vaccinarci a questo abuso trovando soluzioni, sebbene non sia semplici. Credo quindi che debba essere riconosciuta anche la parte di responsabilità degli organi di stampa che pubblicano intercettazioni fasulle, parziali o che non hanno alcuno scopo nel contesto dell’indagine ma che hanno il solo obbiettivo di effettuare un’uccisione politica”.
autore / Marco Guerra
Marco Guerra
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