Specialità del cibo made in Italy a Rio: Coni e Coldiretti per qualità e tutela

20 luglio 2016 ore 13:51, intelligo
di Luciana Palmacci

#Riomangioitaliano è l’hashtag lanciato da Coldiretti e Coni con l’obiettivo di garantire agli atleti azzurri impegnati nelle Olimpiadi di Rio de Janeiro menù autenticamente italiani e contrastare il fenomeno del cibo made in Italy taroccato. Questo l'obiettivo dell'accordo siglato tra i due per i Giochi in Brasile dove, sottolinea Coldiretti, l'Italian Sounding ha buon gioco, ne sono esempio il parmesao, la pomarola e il salame tutto carioca prodotti nel Paese. Il fenomeno di falsificazione dei prodotti italiani oltre a togliere spazi di mercato al vero made in Italy rappresenta un inganno in cui rischiano di cadere le centinaia di migliaia di tifosi che da tutto il mondo arriveranno in Brasile per seguire le Olimpiadi. Sui banchi dei supermercati e nei ristoranti del Brasile è possibile acquistare prodotti e piatti, denuncia la Coldiretti, che richiamano in modo spudorato ai cibi più tipici dell'Italia senza avere nessuna delle caratteristiche qualitative, di sicurezza e di legame con il territorio nazionale. 

Specialità del cibo made in Italy a Rio: Coni e Coldiretti per qualità e tutela

L'agropirateria internazionale utilizza impropriamente parole, colori, località, immagini, denominazioni e ricette che si richiamano all'Italia per prodotti taroccati che non hanno nulla a che fare con la realtà nazionale e frena le potenzialità dell'export che nel 2015 ha raggiunto la cifra record di 36,9 miliardi di euro. E a tavola vale nel mondo 60 miliardi di euro, pari a quasi il doppio del valore delle esportazioni dei prodotti alimentari nazionali originali. 
Altro obiettivo importante dell’accordo è far conoscere le caratteristiche distintive della produzione agroalimentare nazionale che hanno permesso all'Italia di conquistare la leadership internazionale per sicurezza, salubrità, qualità e sostenibilità ambientale. Un accordo tra Coldiretti e Coni finalizzato dunque a portare alle Olimpiadi di Rio de Janeiro 2016 i primati dell'agroalimentare italiano con menu "Doc" per gli atleti azzurri e gli ospiti di Casa Italia. 
In prima fila ci saranno olio, pomodori e grana padano. Coldiretti e Coni porteranno a Rio quattro big delle migliori filiere alimentari made in Italy: l’olio extravergine d’oliva degli olivicoltori di Unaprol, le passate Pomì degli agricoltori del Consorzio di Casalasco, il Grana padano e le produzioni di Bonifiche Ferraresi la più grande azienda agricola italiana.
Malagò, presidente del Coni, ha sottolineato poi che il cibo made in Italy sarà protagonista anche dei quattro principali eventi sportivi che si svolgeranno a Roma. L’obiettivo è di valorizzare il brand Italia fatto di sport, bellezze naturali, arte, moda e cibo. Una filosofia che è alla base della candidatura di Roma alle prossime Olimpiadi. 

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