Renzi, la successione a Firenze è donna. Habemus nomen

20 maggio 2013 ore 10:12, intelligo
Renzi, la successione a Firenze è donna. Habemus nomen
Il tempo stringe e Matteo Renzi continua a riflettere sulle modalità della sua discesa in campo
. La gara per il dopo-Renzi a Firenze, come già anticipato da intelligonews, dalle parti del Pd è già iniziata. Per Palazzo Vecchio si stanno scaldando l'ex vicesindaco Dario Nardella ora alla Camera,  fedelissimo di Renzi, e il consigliere regionale Eugenio Giani, già presidente del consiglio comunale. Da ieri, però, c'è un'altra candidata: Rosa Maria Di Giorgi, ex assessore a Firenze e ora senatrice. Il pensiero di tutti è andato a lei quando Renzi sabato ha dichiarato che: "A Firenze abbiamo cinque assessori donne su otto. Abbiamo un direttore generale del Comune donna, e magari anche a Firenze, fra un po' avremo il sindaco donna. Ma questo non vuol dire che andrò a Casablanca". In realtà questa uscita ha suscitato qualche perplessità nel circolo ristretto del sindaco e qualcuno ipotizza una strategia del divide et impera. Giani, infatti, aveva fatto un accordo con la Di Giorgi. Lui l'ha portata alle primarie per la Camera e lei avrebbe portato lui alle primarie per Sindaco. Ora Renzi sembra aver concesso il suo endorsement alla Di Giorgi. Un'uscita che qualcuno legge come un messaggio fatto cadere dentro il suo feudo. Un modo per ricordare che a Firenze, che sia lui in campo o un altro, non ci sono accordi che tengano ma è sempre lui che decide.
autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]