Fi, Bondi lascia il “tesor-iere”. Le chiavi della “cassaforte” alla Rossi...

20 maggio 2014 ore 16:54, intelligo
Fi, Bondi lascia il “tesor-iere”. Le chiavi della “cassaforte” alla Rossi...
Anche dai piccoli particolari si vede un giocatore: parole e musica di Francesco De Gregori.Che per l'occasione si potrebbero declinare nel 'tempo azzurro' di un partito che cambia. Fine di un’epoca o semplice avvicendamento nell’ottica della Forza Italia 2.0?
Dipende dai punti di vista. Certo è che l’addio di Sandro Bondi, figura storica del Berlusconi-leader e del berlusconismo, è come una porta che si chiude su una storia, la parola fine alla fine di un racconto. Insomma, il segno dei tempi. Lui assicura che non abbandonerà “mai Berlusconi e Forza Italia” e lo dice ai “gufi” che da settimane cinguettano di un suo prossimo o imminente addio a Silvio e alla sua creatura politica. Voci cominciate a circolare dopo la sua lettera al Corsera dove praticamente recitava il “de profundis” di Fi. E lo avrebbe ribadito anche durante la riunione del comitato di presidenza forzista, che ha “ratificato”' le sue dimissioni da tesoriere. Ora le chiavi passano nelle mani di Maria Rosaria Rossi, giovane senatrice e ‘deus ex machina’ dell’agenda di Berlusconi. I maligni la considerano la “plenipotenziaria del cerchio magico”. Bondi avrebbe spiegato che in realtà si tratta di “un avvicendamento che non significa nessun disimpegno da parte mia”. Né sarebbero mutati i suoi rapporti con Berlusconi, anche dopo la famigerata lettera al Corsera. Adesso, alla vigilia del voto, sarà la fedelissima Maria Rosaria Rossi a gestire le casse del partito col ruolo di amministratore straordinario: suo il potere di firma, sotto la supervisione del capo. Come cambiano i tempi…
autore / intelligo
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