"Pericle il Nero", altra faccia di Scamarcio a Cannes (anche privata): è "mistero Golino"

20 maggio 2016 ore 9:14, Micaela Del Monte
Pericle il Nero di Stefano Mordini oggi è a Cannes 2016, nella sezione Un Certain Regard. 
Il film è tratto dal romanzo omonimo di Giuseppe Ferrandino.
Pericle Scalzone è un soldato che riscuote i crediti, picchia e sodomizza i pizzaioli che non vogliono cedere il locale a Luigino Pizza. Il suo lavoro è semplice: obbedire e intimorire. Ma un giorno - in missione contro un parroco troppo loquace - incontra la figlia di un altro boss, Signorinella, che era stata allontanata da Napoli e quindi non avrebbe dovuto trovarsi in parrocchia, a pregare col prete. Pericle capisce che, adesso che Signorinella l'ha visto, non gli resta che ucciderla. Dopo aver stordito il parroco procede all'esecuzione, poi torna da Luigino a riferire e se ne va a casa dello zio, dove vive con la zia e il nipote. Nel corso della notte due killer vengono a cercarlo, riesce a scappare saltando dalla finestra ma i due uccidono tutta la famiglia.
Pericle braccato scappa a Pescara: Signorinella non è morta e i capi si sono alleati per farlo fuori. Anche Luigino, il suo boss, che ha sempre servito fedelmente, adesso lo vuole morto. Vaga per la marina e incontra un'operaia polacca che lo accoglie in casa e lo mantiene nascosto per otto giorni. Deve tornare a Napoli, regolare i conti e trovare un po' di soldi. Cerca di vendere la dritta sul rifugio segreto di Signorinella ma capisce che ormai la priorità è lui: Pericle il Nero, che deve sparire. Va a casa della figlia di Luigino Pizza e - minacciando di fare un'iniezione di eroina alle sue bambine - la costringe a chiamare il padre cui chiede 25 milioni. Il boss arriva con i soldi e tenta di ferirlo con una lametta. Pericle si divincola, lega tutti ai caloriferi e se ne va con i soldi. Pericle sale sull'aliscafo per andare all'aeroporto di Fiumicino da cui prenderà un volo per la Polonia dove lo attende la sua amica.

Nei panni del protagonista c’è Riccardo Scamarcio che in questo film veste anche i panni del produttore. 
"Il gusto cinematografico in Italia è cambiato, questa è una bella presa di coscienza. È vero il nostro non è un film per tutti; una cosa che però talvolta è un valore - ha detto Scamarcio a Repubblica - il pubblico ama film rassicuranti e consolatori e a noi non piacciono i film rassicuranti e consolatori. Io li faccio come attore ma poi credo anche che ogni tanto vada fatto qualcosa di controverso e scomodo". 
Nei cinema italiani Pericle il Nero è uscito giovedì scorso con risultati deludenti (i suoi 98.000 euro di incasso lo tengono fuori dai primi dieci titoli della classifica) non avendo ancora goduto della ribalta di Cannes. 
Ma il film ha anche stuzzicato il gossip dei media sulla fine della love story dell'attore con Valeria Golino.
Secondo quanto riporta 'Novella 2000', nel numero in edicola questa settimana, i due avrebbero prenotato a Cannes camere separate.
Già ad aprile c'erano stati i primi segnali di 'lontananza' tra i due. Alcune persone vicine alla coppia avevano dichiarato che la Golino aveva lasciato la casa che condivideva con Scamarcio. Poco dopo lui era stato fotografato in compagnia di una giovane mora, di cui non si conosce l'identità. Mentre dalla Francia arrivavano indiscrezioni su un flirt in atto tra l'attrice e Vincent Cassel.
Una crisi che però Scamarcio stesso avrebbe smentito ribadendo che fra i due l'intesa è completa.



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