Allarme batteri-killer, resistono ad antibiotici: nel 2050 si morirà ogni 3 secondi. Rischio Italia

20 maggio 2016 ore 23:59, Lucia Bigozzi
Di allarme in allarme. L’ultimo della serie arriva dal Regno Unito e fa riflettere. Si parla di antibiotici, ma di antibiotici resistenti ai farmaci. Non una novità assoluta nel panorama della ricerca scientifica, ma quanto basta per destare preoccupazione. In Gran Bretagna il senso della preoccupazione è molto forte se un quotidiano con il Guardian titola “L’Apocalisse degli antibiotici”: riporta l’ultimo studio britannico relativo alla crescita dei batteri  con caratteristiche “iper-resistenti”, anche agli antibiotici, e che si stanno trasformando sempre più in batteri killer. Al punto tale che, sempre secondo la ricerca britannica, “la chirurgia è a rischio, avremo 10 milioni di vittime l’anno”. E’ lo scenario che tratteggia Dame Sally Davies, responsabile del servizio sanitario inglese. Fonte più che autorevole, perché è il corrispettivo del capo dell’Istituto superiore di sanità italiano. Lo studio evidenzia che sono 4 milioni le infezioni da antibiotico-resistenza registrate ogni anno in Europa e sono quasi 37mila le morti stimate. 

Allarme batteri-killer, resistono ad antibiotici: nel 2050 si morirà ogni 3 secondi. Rischio Italia
Ma in Italia qual è la situazione? Le infezioni in qualche modo collegate all’assistenza sanitaria tra le mura ospedaliere, ogni anno colpiscono qualcosa come 284.000 pazienti (dal 7% al 10% dei pazienti ricoverati) e sono causa di circa 4.500-7.000 decessi stimati
. Tra le infezioni più comuni ricorrono la polmonite (24%) e le infezioni alle vie urinarie (21%). Non solo, ma secondo i ricercatori, il nostro risulta essere il Paese europeo con la maggiore percentuale di resistenza a buona parte dei farmaci antibiotici. In Gran Bretagna l’allarme non è sottovalutato, tanto che il primo ministro David Cameron ha sollecitato azioni finalizzate a superare “la crisi”. C’è un altro dato che desta preoccupazione e riguarda le proiezioni degli scienziati sull’evoluzione dei batteri-killer resistenti agli antibiotici: nel 2050 se nessuno sarà in grado di invertire l’andamento attuale, le vittime ogni anno saliranno a 10 milioni, quasi oltre quelle provocate dal tumore. Praticamente, gli esperti stimano che i batteri potranno arrivare a uccidere una persona ogni tre secondi. A Davos, in occasione dell’ultimo World Economic Forum di gennaio, sono stati siglati accordi per sollecitare e sostenere le aziende farmaceutiche negli investimenti relativi alla ricerca. 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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