E' la Giornata Mondiale dell'Infanzia, quali minori e quali diritti oggi?

20 novembre 2015 ore 11:00, Marta Moriconi
E' la Giornata Mondiale dell'Infanzia, quali minori e quali diritti oggi?
Tutti. Tutti i minori vanno tutelati, ma i tempi cambiano, le guerre si spargono, le molteplici violenze anche. E chi protegge i bambini dagli adulti? Sono i nostri figli quelli da tutelare, in ogni Paese e di ogni identità, ma sono qui. Bambini significa futuro, e oggi è anche la giornata del futuro e l’UNICEF lo sa. Rimane fermo e resta una stella polare delle nostre democrazie la Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza in questa giornata festeggiata.
Che in pochi conoscono. Ai più sfuggono di quali diritti si parli quando si tratta di minori, anche se è il trattato maggiormente ratificato da parte degli Stati. Si tratta di 196 gli Stati che hanno propria la Convenzione fatta di 54 articoli e 3 Protocolli sui bambini in guerra, sullo sfruttamento sessuale, sulla procedura per i reclami.

Approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989 ecco quali erano i principi fondamentali che individuarono.

a)     Non discriminazione (art. 2): i diritti sanciti dalla Convenzione devono essere garantiti a tutti i minori, senza distinzione di razza, sesso, lingua, religione, opinione del bambino/adolescente o dei genitori.
b)     Superiore interesse (art. 3): in ogni legge, provvedimento, iniziativa pubblica o privata e in ogni situazione problematica, l'interesse del bambino/adolescente deve avere la priorità. 
c)     Diritto alla vita, alla sopravvivenza e allo sviluppo del bambino (art. 6): gli Stati decono impegnare il massimo delle risorse disponibili per tutelare la vita e il sano sviluppo dei bambini, anche tramite la cooperazione tra Stati. 
d)     Ascolto delle opinioni del minore (art. 12): prevede il diritto dei bambini a essere ascoltati in tutti i processi decisionali che li riguardano, e il corrispondente dovere, per gli adulti, di tenerne in adeguata considerazione le opinioni.

Ecco quali sono i nuovi diritti che andrebbero aggiunti.

1) Diritto all'infanzia ingenua, i media devono tutelare maggiormente i bambini, oggi vittime di immagini e messaggi troppo più grandi di loro. 

2) Tutelare il diritto alla salute mentale del bambino. Come mai i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità parlano di un 75% delle persone che si ammala e ha i primi sintomi tra i 15 e i 25 anni?

3) Rispettare il diritto alla privacy anche dei piccoli, mamme e papà e familiari dovrebbero smettere di rendere i loro bambini degli attori quotidiani dei loro post. 

4) diritto ad una sessualità rispettata, basta con l'indottrinamento contro-culturale. Le linee guida in merito all’educazione sessuale per i bambini, volute dall’OMS, vanno riviste perchè non in linea con il rispetto della persona nella sua integralità, anche più intima. 
Quanto agli eventi in tutta Italia. Cittadini, bambini, adolescenti, insegnanti, amministratori locali si sono mobilitati per richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica sui diritti dell'infanzia, in particolare sul diritto alla cittadinanza quest'anno. 

Ecco alcune segnalazioni utili: A milano, a Napoli, Palermo e Roma...

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