"Scontro" tra due perturbazioni: rischio nubifragi a inizio settimana

20 novembre 2016 ore 14:27, Adriano Scianca
Bollino rosso anche oggi sulla Penisola: il maltempo, che già ieri ha flagellato varie regioni, non sembra voler dare tregua all'Italia. "Mentre una perturbazione atlantica sta interessando le aree centro-settentrionali italiane, quella proveniente dal Nord Africa - ha spiegato il Dipartimento della Protezione civile - continua a determinare condizioni di maltempo sulle regioni meridionali, in particolare sulle aree del versante ionico". La giornata di oggi sarà caratterizzata da una decisa variabilità con il grosso delle precipitazioni che ancora persisteranno inizialmente al Sud, sui settori ionici. 

'Scontro' tra due perturbazioni: rischio nubifragi a inizio settimana

Occasionalmente i fenomeni potranno risultare violenti con rischio nubifragi, ma verso sera il tempo migliorerà lievemente. Piovaschi più sporadici sono attesi anche lungo le regioni tirreniche, specie sulle coste occidentali, mentre un nuovo peggioramento giungerà, tra pomeriggio e sera, sul Nord-Ovest. Le piogge risulteranno perlopiù deboli mentre sulle Alpi nevicherà al di sopra dei 1500 metri. Sarà poi questo l'andamento meteo d'inizio settimana, con maltempo persistente sulle aree di Nord-Ovest ed altrove meteo discreto ed asciutto. Lo scirocco, in progressivo rinforzo, favorirà un generale rialzo termico più avvertito al Centro-Sud, ove non mancheranno ampi sprazzi di sole. L'Italia sarà pertanto divisa in due tronconi ad inizio settimana. 

Ieri era scattata l'allerta arancione sulla Toscana e su gran parte del Friuli Venezia Giulia dove, l'allerta rimarrà arancione anche per oggi sul bacino dell'Isonzo e sulla pianura di Udine e Gorizia. Sempre oggi, inoltre, allerta gialla è valutata sul resto del Friuli Venezia Giulia, su Toscana, sulla Pianura di Bologna e Ferrara, sull'Umbria, parte della Basilicata, Puglia meridionale, Calabria e Sicilia orientale. Intanto ieri a Licata, grosso centro dell'agrigentino tutte le scuole sono chiuse, come deciso dal sindaco Angelo Cambiano. Piove da giorni come in tutta la parte meridionale della Sicilia ma nella mattinata di ieri in tre ore sulla città sono caduti circa 150 millimetri di pioggia. Le strade e le piazze si sono allagate,  molti negozi e abitazioni a piano terra nel centro storico e nella zona più vicina a mare si sono allagati. Il dipartimento della Protezione Civile d'intesa con le Regioni coinvolte ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende quelli dei giorni scorsi.  


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