Ebola, la Ue ha deciso

20 ottobre 2014 ore 12:24, intelligo
I ministri degli Esteri dell'Ue si sono riuniti oggi a Lussemburgo per dare una risposta comune all'epidemia di ebola e definire gli aiuti ai Paesi africani colpiti dalla malattia. Tra le decisioni spicca la creazione di un "coordinatore unico" per le azioni da intraprendere.  

Ebola, la Ue ha deciso

  La riunione è stata indetta poche ore dopo l'annuncio, a Madrid, della guarigione di Teresa Romero, l'infermiera spagnola che è stata la prima a contrarre il virus al di fuori dell'Africa.

La Commissaria Ue agli aiuti umanitari Kristalina Georgieva ha ricordato che secondo le stime accreditate, se non si riesce a fermare la diffusione del virus "ci saranno 10 mila nuovi casi alla settimana" e secondo il trend attuale "ci sarà un raddoppio ogni 2 o 3 settimane". Intanto il ministro inglese Philip Hammond ha preannunciato la proposta del premier David Cameron di rilanciare a un miliardo gli stanziamenti Ue. Aiuti che hanno collettivamente già superato i 500 milioni fissati dall'Oms come necessari entro la fine del 2014.

Volgendo lo sguardo all'Africa sono buone le notizie che arrivano dalla Nigeria: da un mese e mezzo nel Paese non si registra nessun nuovo caso e, dopo l'analoga dichiarazione per il Senegal di venerdì scorso, oggi dovrebbe essere il turno della Nigeria di ricevere dall'Oms lo status di "Ebola free".

autore / intelligo
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