Stabilità e Imu, Bersani social e sociale Vs Renzi e chi "ha di più e paga di meno"

20 ottobre 2015, intelligo
Stabilità e Imu, Bersani social e sociale Vs Renzi e chi 'ha di più e paga di meno'
Pd “instabile” sulla legge di stabilità. Pierluigi Bersani punta il dito contro l’ultima fatica di Renzi e Padoan, in arrivo in parlamento, e annuncia una nuova battaglia alla quale chiama a raccolta i ‘ribelli’ della minoranza dem. Ma l’evoluzione della polemica, in tempi di web, è che stavolta corre sui Social. 

E’ lo stesso Bersani ad aprire la querelle con un post su Facebook nel quale senza tanti giri di parole, definisce la legge di stabilità “incostituzionale”. Perché? Perché secondo l’ex segretario dem “chi ha di più paga di meno”. Un novello Roobin Hood? Può darsi, ma è certo che dopo la voce grossa sul Senato elettivo, poi diventata un sussurro dopo l’accordo con Renzi e i suoi, Bersani ha individuato un nuovo tema, stavolta più politicamente “sensibile” per il popolo di sinistra che rimprovera a Renzi di fare cose di destra. Per cui, primo punto della battaglia, l’abolizione delle tasse sulla casa. “Le norme sulla casa introducono per via di fatto un 53 bis: chi ha di più paga di meno”. 

A stretto giro e sui social network arriva la replica, stizzita, del renziano Ernesto Carbone che siede nella segreteria nazionale del Nazareno e scrive: “Ormai con Bersani siamo alle barzellette. La prima casa non si paga, ma chi è più ricco paga eccome”. E poi domanda a Bersani perché “si concentra solo su Imu e contante e non parla di altre misure?”. Ma il Bersani “barricadero” non è da solo a contestare perché l’ex capogruppo dem alla Camera Roberto Speranza chiede modifiche per evitare che la legge non sia assolutamente lontana dalla “nostra cultura e la nostra storia”.

Perfino il “mite” Gianni Cuperlo interroga il ministro Padoan per sapere come mai abbia cambiato idea rispetto a quello che aveva detto nel novembre scorso quando disse che “la scelta di limitare la circolazione del contante e di procedere ad un progressivo abbassamento della soglia, è motivata dall'esigenza di fare emergere le economie sommerse…”.  Insomma, sul ‘togliere le tasse sulla prima casa è di destra’, la minoranza si prepara a un nuovo Aventino. Ma la domanda sorge spontanea: arriverà l’accordo in extremis coi renziani a stabilizzare il Pd sulla legge di stabilità? E c'è già chi tra Palazzo Madama e Montecitorio rispolvera il vecchio refrain sulla "scissione". 

LuBi

autore / intelligo
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]