Unioni civili, Moretti (Pd): "Tempi maturi. Favorevole alla stepchild adoption, meno al voto segreto"

20 ottobre 2015, intelligo
Unioni civili, Moretti (Pd): 'Tempi maturi. Favorevole alla stepchild adoption, meno al voto segreto'
Alessandra Moretti
, consigliere regionale del Partito Democratico in Veneto, intervistata da IntelligoNews interviene sul delicato tema delle unioni civili che dichiara essere perfettamente in linea con questa "legislatura costituente sui diritti civili". Del voto segreto si potrebbe fare a meno, ma è importante rispettare le coscienze. L'importante è rispondere presto al richiamo di Strasburgo. 

All'interno del Pd c'è intenzione di fare un'ulteriore riflessione Moretti o il Pd è compatto?

"I tempi sono assolutamente maturi per procedere sul tema del riconoscimento dei diritti civili anche in relazione al richiamo che la Corte di Strasburgo ha fatto all'Italia. Penso che questa sia una legislatura costituente sui diritti civili, perché mai come con questo governo sono stati affrontati dei temi importanti come il divorzio breve, l'affidamento dei figli nel rispetto della continuità educativa e affettiva, e quindi anche sui temi delle unioni tra coppie omosessuali. Nello specifico io sono per la stepchild adoption, ritengo che anche su questo tema noi dobbiamo andare avanti con un riconoscimento importante soprattutto per garantire la continuità affettiva e l'equilibrio affettivo dei bambini. Ovviamente credo che su certi temi dobbiamo avere uno sguardo lungo che sia svincolato dalle alleanze partitiche. Bene, dunque, che il ministro Boschi abbia richiamato la libertà di coscienza". 

Anche sul voto segreto? 

"Il voto segreto? Non sono mai favorevole. Anche sui temi che riguardano la libertà di coscienza credo che uno debba esprimerla in maniera pubblica. Però penso che su temi così delicati che riguardano la vita personale e aspetti della propria coscienza può essere comprensibile". 

Anche tra i 5 stelle sulla stepchild adoption si intravede una piccola crepa. 

"Credo che sul tema generale delle unioni civili dobbiamo andare avanti stando in linea con quanto chiesto da Strasburgo e anche con quella che definirei una legislatura costituente sui diritti civili. Perché mai come ora alcuni temi sono stati affrontati e regolamentati. Sulla stepchild io ripeto sono favorevole, però penso che chi richiama e richiede una libertà di coscienza abbia le sue ragioni. Quindi è giusta l'ipotesi". 

Il Ddl Cirinnà si voterà a gennaio secondo la sua esperienza politica?

"Speriamo di sì. Che si faccia presto comunque, se non entro la fine dell'anno. Ora non so il ministro Boschi che tempi voglia ottenere, si sta di certo impegnando per dare quanto prima la possibilità al Parlamento di esprimersi in maniera chiara". 

autore / intelligo
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