Ecco come si paga il Canone Rai diluito e come dare disdetta

20 ottobre 2015, Luca Lippi
Ecco come si paga il Canone Rai diluito e come dare disdetta
Superati gli ultimi dettagli e salvo emendamenti che comunque dovrebbero essere scongiurati già dalle vilate “minacce” di mettere la Fiducia sulla legge da parte del Presidente del Consiglio, il canone Rai sarà riscosso in sei rate.

Metodo di riscossione: tramite bollettino dell’energia elettrica in forma di allegato. L’importo totale sarà di 100 euro diviso in sei rate da 16,66 euro. obiettivo è quello di superare il problema dell’evasione assicurando entrate per 2,5 miliardi di euro.

Come dichiarare di non possedere apparecchi radio e tv: inviando raccomandata oppure recandosi in una sede dell’Agenzia delle Entrate. In caso di disdetta, questa può essere richiesta se:

il contribuente cede a terzi tutti gli apparecchi capaci di ricevere radioaudizioni nitidamente e fornisce i dati (generalità e residenza) del nuovo detentore, dichiarando di non essere in possesso di un altro apparecchio.

il contribuente richiede il suggellamento TV, ovvero di rendere inutilizzabili tutti i dispositivi attraverso la chiusura in appositi involucri. A tale disdetta va allegato il pagamento, tramite vaglia postale di 5,16 euro intestato a: Agenzia delle Entrate – Direzione provinciale I di Torino. Ufficio territoriale di Torino 1 – Sportello S.A.T. Casella postale 22, 10121 – Torino (TO), indicando il numero di abbonamento del canone Tv nella causale.

il contribuente richiede l’alienazione perché ha subito un furto o ha rottamato la TV. In tal caso va allegata la copia della ricevuta di rottamazione o della denuncia del furto fornendo comunicazione dettagliata.

Connessioni o sim card: non è previsto il pagamento del canone Rai per i possessori di tablet e smartphone, diversa la questione per tutti coloro che usufruiscono della connessione internet e quindi potenzialmente possono accedere ai servizi Rai On Demand. Se già pagato per il possesso della Tv il problema non si pone, se invece non si possiede la tv allora si deve compilare un’autocertificazione di non possesso della rete internet, non è però ancora chiaro a chi indirizzare l’autocertificazione, seguiremo per informare correttamente.

Sanzioni: Le nuove regole entreranno in vigore nel 2016 e resta confermata la previsione di una super multa da 500 euro per chi non paga; tuttavia poiché ci sono già diverse contestazioni sull’onerosità della sanzione, non si esclude un cambio di rotta riguardo gli importi della sanzione.

autore / Luca Lippi
Luca Lippi
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