Clima: il destino di Miami e New Orleans anticipato dai disaster movie?

20 ottobre 2015, Adriano Scianca
Clima: il destino di Miami e New Orleans anticipato dai disaster movie?
Bye Bye New York. La Grande Mela, infatti, potrebbe scomparire nel 2085 a causa dell'innalzamento delle acque dovute al riscaldamento globale. In ogni caso sarebbero almeno 414 le città o cittadine Usa, tra cui New Orleans e Miami, destinate a far compagnia alla metropoli in questa triste fine. 

La previsione apocalittica viene da uno studio pubblicato su Pnas che ha analizzato l’impatto che nel tempo avrà il livello dei mari sulle città Usa, se le emissioni di CO2 continueranno al ritmo attuale o subiranno un netto cambio di rotta, raggiungendo il picco entro il 2020. 

Per alcuni centri, inoltre, la sorte potrebbe già essere scritta, indipendentemente dalle nostre future politiche per l'ambiente. Con un netto cambio di rotta, tuttavia, ci sono 14 città con oltre 100.000 abitanti che potrebbero evitare di finire sott'acqua. 

Rischia quindi di avverarsi l'incubo ricorrente di tanti film catastrofisti americani, che vedono spesso metropoli americane finire male a causa dei più disparati pericoli naturali. Proprio il riscaldamento globale metteva in ginocchio New York in The day after tomorrow, disaster movie del 2004 in cui la città statunitense subiva prima un'invasione delle acque e poi una improvvisa glaciazione. 

Prende invece spunto dalla famosa profezia Maya il film 2012, uscito nell'anno omonimo, che vedeva una serie di sciagure abbattersi sulla terra a caus di un anomalo surriscaldamento del nucleo terrestre. Città allagate anche in I predatori della città perduta, del 2008, mentre è di quest'anno San Andreas, pellicola che prende il nome dall'omonima faglia che attraversa la California e che vede anche qui un'onda anomala gigantesca travolgere Los Angeles.
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]