Staminali neurali anti-ictus: con un'iniezione si ripara la lesione

20 ottobre 2016 ore 12:37, Lucia Bigozzi
Dalle staminali un’iniezione di speranza per chi fa i conti con l’ictus. L’iniezione in questo caso, è reale e sta alla base dell’ultima scoperta scientifica portata a termine dagli scienziati dell’Irccs ospedale San Raffaele di Milano. Consiste proprio nell’iniezione di staminali nel sangue per riparare i danni provocati dall’ictus al cervello. In pratica, la scoperta riguarda il meccanismo attraverso il quale le cosiddette “cellule bambine” neurali possono migliorare e abbreviare il recupero delle funzioni penalizzate dall'ischemia cerebrale. 

Lo studio pubblicato sul 'Journal of Neuroscience', è stato finanziato con fondi Ue e del ministero della Salute. Per gli scienziati del San Raffaele, il lavoro “dimostra come le staminali neurali, somministrate tramite un'iniezione nel sangue, siano capaci di raggiungere l'area del cervello danneggiata e produrre la proteina Vegf (fattore di crescita dell'endotelio vascolare). Questa velocizza i processi naturali di contenimento degli effetti neurotossici dell'ictus e promuove la plasticità cerebrale, grazie alla quale le aree sane che stanno intorno alla lesione si adattano per supplire alle funzioni perse”. Per i ricercatori dell'Unità di neuroimmunologia del San Raffaele, coordinati da Gianvito Martino, direttore scientifico dell'Irccs, non è la prima volta, perché avevano già mostrato che in caso di ictus il trapianto di cellule staminali neurali migliora il recupero della funzionalità cerebrale. Quello che mancava di conoscere era il meccanismo che produce l’effetto, esattamente quello che è stato appurato con l’ultimo lavoro. Il professor Martino spiega che “le cellule staminali neurali si sono evolute per reagire in modo adattivo ai bisogni dell'organismo. A seconda del tipo di malattia neurologica, e quindi del tipo di danno presente nel tessuto, entrano in azione in modo diverso. Un meccanismo definito plasticità terapeutica”. Il meccanismo, ora è chiaro: una volta iniettate, le staminali viaggiano fino al sito della lesione e, senza differenziarsi in neuroni, iniziano a produrre la proteina riparativa. 

Staminali neurali anti-ictus: con un'iniezione si ripara la lesione
 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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