Chirurgia estetica, realtà virtuale Vs orrori: seno, naso e rughe in 3D

20 ottobre 2016 ore 21:16, Lucia Bigozzi
Come ‘indossare’ un seno o un naso nuovi di zecca, guardando prima davanti a uno specchio l’effetto che fa. Della serie: scoprire se un seno nuovo di zecca o un nasino all’insù si armonizza col volto e la persona, ora si può ed è … reality. Tutto merito della tecnologia che consente di vedere (o anche scegliere) il risultato finale del tocco (o ritocco) del chirurgo estetico prima di entrare in sala operatoria. Ma come ci si può specchiare nello “specchio” tecnologico? Basta indossare un paio di occhiali e il segreto è svelato e l’immagine del nostro nuovo look è pronta. E’ la svolta dell’immagine 3D che ora viene applicata alla figura di chi deve o vuole sottoporsi a un intervento di chirurgia estetica. “La possibilità di ricostruire un’immagine 3D del paziente e di modificarla sta cambiando il modo in cui approcciarsi a un consulto specialistico e a un’eventuale procedura chirurgica” spiega Alessandro Casadei, vicepresidente dell’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe) nell’intervista al settimanale Oggi, secondo il quale le “pazienti possono vedere su uno schermo la propria figura che ruota nello spazio. Inoltre, indossando un paio di speciali occhiali, può entrare in un camerino virtuale e ‘provare’ direttamente su di sé gli effetti che l’intervento avrebbe, ad esempio, forma e volume di un possibile nuovo seno sia dal proprio punto di vista, sia rimirandosi in specchi virtuali”.

Una tecnica e una pratica già conosciuta e diffusa da tempo negli Stati Uniti ma che adesso sta sbarcando anche in Italia. In altre parole, si tratta di una procedura che consente di ridurre al massimo se non eliminare, ansie e incertezze su cosa e come potrà accadere dopo l’intervento. Lo spiega bene Casadei quando dice che “l’immagine sarà simile al risultato solo se l’operatore tiene conto di tutte le caratteristiche della paziente, dalla tonicità allo spessore dei tessuti. Ancora una volta, la serietà e la preparazione dello specialista chirurgo plastico gioca un ruolo fondamentale. Diversamente, questi strumenti potrebbero essere utilizzati per fare promesse non realizzabili con l’unico scopo di attirare e invogliare nuovi pazienti”. 

Chirurgia estetica, realtà virtuale Vs orrori: seno, naso e rughe in 3D
 
autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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