Pestato in metro, Crepet: "I cuccioli di Gorilla si stanno moltiplicando. Perché altrove non succede"

20 settembre 2016 ore 12:57, Lucia Bigozzi
"I cuccioli di Gorilla si stanno moltiplicando...". Usa un'immagine efficace Paolo Crepet, psichiatra, per analizzare nella conversazione con Intelligonews, la brutta storia di madre e figlio aggrediti nella metropolitana da due persone alle quali avevano chiesto di smettere di fumare. 

Madre e figlio pestati sulla metro per aver detto "non fumate". Cosa le dice questa brutta storia?

"Dico che i cuccioli di 'gorilla' si stanno moltiplicando e questo comporta il fatto che la povera gente solo per chiedere un minimo di regola civile che è quella di non fumare dentro la metropolitana finisce pestata. Dobbiamo anche dire che tutto questo non sarebbe successo a Parigi, a Londra, a Berlino..."

Pestato in metro, Crepet: 'I cuccioli di Gorilla si stanno moltiplicando. Perché altrove non succede'
Perchè?

"Perchè in quelle città le metropolitane funzionano; c'è la polizia, c'è un posto dove puoi chiedere aiuto. Solo a Roma puoi essere pestato a morte e nessuno se ne accorge. Questo è il degrado di una metropolitana costata più di ogni altra metropolitana d'Europa: è direi proprio l'emblema più rappresentativo del decadimento della città". 

La madre del ragazzo che è in gravi condizioni, ha detto che nessuno dei passeggeri sulla metro li ha aiutati. Come valuta questo particolare?

"Questo purtroppo non credo che succeda solo a Roma..."

Sì ma perchè accade?

"Perchè la gente ha paura. Anche io non mi sarei messo ad affrontare due energumeni; solo da noi che succedono simili cose; forse in Uganda o non so in quale altra parte del mondo questo è possibile. Piuttosto la domanda è un'altra: cosa fa di fronte a questo la Società metropolitane di Roma? Io credo che sia corresponsabile di quello che è successo; perchè se questa signora si trova ad avere un'urgenza nel momento in cui stanno per pestare il figlio e non c'è in tutto il treno o in tutta  la stazione metro 'Bologna' alcun aiuto per loro, mi chiedo la Società che gestisce il servizio cosa fa, fa solo girare treni vecchi? Non predispone un minimo di aiuto ai suoi clienti?".

I due aggressori sono accusati di tentato omicidio: da psichiatra è possibile un loro recupero e in che termini?

"Qui la psichiatria non c'entra niente. C'entra il fatto che questi due giovanotti devono essere assicurati alle patrie galere e non bisogna farli uscire tra una settimana, sopratutto per tutelare le vittime di questa aggressione". 

autore / Lucia Bigozzi
Lucia Bigozzi
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