Bollette elettriche: Tar Lombardia conferma illegittimità aumenti tariffe

20 settembre 2016 ore 13:09, Luca Lippi
Dopo la denuncia del Codacons del luglio scorso, il Tar della Lombardia dà il via libera gli aumenti delle bollette elettriche sospesi lo scorso luglio, ma pone delle condizioni agli operatori. 
Il giudice amministativo ha emesso un’ordinanza con cui conferma l’illegittimità degli aumenti tariffari scattati lo scorso 1 luglio e ordina all’Autorita di disporre un provvedimento che provveda a rimborsi automatici per gli utenti in caso di definitiva bocciatura dei rincari nel giudizio di merito, fissato al 16 febbraio 2017.
Tutto nasce dalla denuncia di Carlo Rienzi del 21 luglio 2016 che tramite il Codacons aveva predisposto una denuncia dell’energia. “Chiediamo alle procure della Repubblica di Roma e Milano di accertare il comportamento dell’Authority relativamente ai rincari delle tariffe di luce e gas e alle speculazioni realizzate dai grossisti dell’energia. Nello specifico vogliamo sapere se siano o meno ravvisabili eventuali fattispecie come concorso in aggiotaggio e omissione di rapporto alla procura”.
Il Tar di Milano ha provveduto a dare seguito alla richiesta del Presidente del Codacons e ha sancito che entro 40 giorni sia stabilito “un provvedimento con il quale siano predeterminate sin d’ora le modalità per la liquidazione e corresponsione automatica, senza necessità di apposita richiesta da parte degli utenti finali, dei rimborsi spettanti a questi ultimi in caso di esito favorevole della controversia”.

Bollette elettriche: Tar Lombardia conferma illegittimità aumenti tariffe

Riguardo lo sblocco delle tariffe, questo deve intendersi legittimo solo a valere dalle prossime emissioni delle fatture, tuttavia lo sblocco non si ritiene operativo finchè non sarà regolata la procedura di rimorso delle precedenti.
Il Codacons si ritiene soddisfatto: “Dal Tar arriva dunque un provvedimento teso a tutelare pienamente gli utenti dall’arroganza dell’Autorità e dei gestori elettrici, che volevano applicare gli aumenti delle tariffe nonostante questi siano stati causati da speculazioni dei grossisti”, commenta Marco Maria Donzelli. “Ora dalle prossime bollette le tariffe potranno essere maggiorate, ma solo se l’Autorità e le società interessate adotteranno un meccanismo di rimborso automatico dei rincari in favore dei clienti, indispensabile se gli aumenti dovessero essere definitivamente bocciati nel giudizio di merito” conclude Donzelli.

autore / Luca Lippi
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