Bebe Vio vince ancora contro la meningite: la foto-verità per il vaccino

20 settembre 2016 ore 23:59, Americo Mascarucci
Beatrice Vio, la schermitrice italiana che ha vinto la medaglia d’oro nel fioretto alle Paralimipiadi di Rio, ha posato per una campagna pubblicitaria rivolta promuovere i vaccini per prevenire la meningite, malattia che ha avuto quando aveva 11 anni e che ha portato all'amputazione di tutti i suoi arti. 
Vaccinate i vostri bambini contro la meningite. E' questo il messaggio della campagna "Win for Meningitis" per la quale la celebre fotografa Anne Geddes ha immortalato alcuni atleti paralimpici  sopravvissuti a questa terribile malattia.
Win for Meningitis è una campagna globale promossa dalla società farmaceutica GSK per aumentare la consapevolezza su questa grave malattia e sui vaccini disponibili per combatterla. 
Attualmente, infatti, il vaccino è l'unica arma per contrastare questa patologia che consiste in una infiammazione grave delle meningi, le membrane che proteggono, circondandolo, il cervello e il midollo spinale. Il batterio da cui scaturisce è il Neisseria meningitidi, dando forma a 5 tipi possibili di meningite meningococcica, le cui conseguenze possono essere letali o causa di disabilità anche severe. 
La malattia di Vio fu causata dal meningococco di tipo C, uno dei cinque tipi che provocano meningite e altre malattie, e che insieme al tipo B è il più diffuso in Italia e in Europa. 
Quella che colpì Vio fu inoltre una forma rapida e acuta: dopo pochi giorni dalla manifestazione dei sintomi si trovò già in serio pericolo di vita. 
L'obiettivo della campagna arriva nel momento più opportuno visto che in Italia e in Europa si registrano preoccupanti cali nelle vaccinazioni dei bambini.
Il tutto a causa di infondati timori su possibili devastanti effetti collaterali dei vaccini, smentiti dalla comunità scientifica ma purtroppo molto diffusi.

Bebe Vio vince ancora contro la meningite: la foto-verità per il vaccino
Il caso di Beatrice è emblematico: "A dieci anni aveva fatto la profilassi contro la meningite di tipo A. Allora i medici ci dissero che era troppo piccola per sottoporla alla vaccinazione contro la B. Era meglio aspettare secondo loro. Ma abbiamo sbagliato a fidarci" ha dichiarato suo padre Ruggero. 
Ogni anno in Italia oltre 1000 persone contraggono la meningite
Mentre nel mondo - dice l'Organizzazione mondiale della sanità - ogni anno si verificano 500mila casi di questa patologia, di cui circa 50mila letali. La terapia antibiotica non è sempre risolutiva, anche se la malattia viene diagnosticata in tempo. 
Secondo i dati epidemiologici dell’Istituto Superiore di Sanità, è mortale nel 10 per cento circa dei casi. 
Inoltre 3 persone su 10 riportano danni gravi, come sordità, perdita di uno o più arti, disturbi della vista, ritardi neuromotori. Le fasce d'età più colpite sono i bambini nei primissimi anni di vita, gli adolescenti tra i 15 e i 16 anni, e i giovani adulti (24-25 anni)

caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]