Pallotta a tutta Roma con Totti. Spalletti? "Luciano il migliore, crede nella squadra"

20 settembre 2016 ore 13:49, intelligo
"Sarebbe bellissimo avere le Olimpiadi a Roma, ma ci sono tante decisioni che vanno prese. Noi speriamo di avere lo stadio e aiutare la Capitale, non solo per le Olimpiadi". 
Non può non rispondere a una domanda sulle Olimpiadi il presidente della Roma, James Pallotta, ospite questa mattina negli studi di Sky Sport 24. Anche se - dice - non si è "occupato della questione olimpica con il sindaco Virginia Raggi, ma ne avevamo parlato in precedenza quando Roma stava per essere coinvolta. Abbiamo deciso di dare la disponibilità dei nostri impianti gratuitamente per i Giochi, perché mi piacerebbe molto avere un'Olimpiade a Roma". Superando il suo  "conflitto interiore" (va ricordando che Boston, la sua città, era fra le candidate per i Giochi del 2024) torna a Roma e ripiomba nel calcio. 
Sul Capitano ha qualcosa da dire: "Totti non può camminare per strada negli Usa, non è come a Roma ma è divertente vedere la gente che si scavalca per raggiungerlo. Del suo futuro Francesco ed io non abbiamo parlato molto. Ci sono tante questioni, il suo stato di salute, lui sicuramente resterà ancora con noi per alcuni anni in qualche ruolo
Pallotta a tutta Roma con Totti. Spalletti? 'Luciano il migliore, crede nella squadra'
manageriale". E aggiunge: "Tra le altre cose Totti è importantissimo per la squadra e la città di Roma. Noi continuiamo a dire che siamo una squadra. Io guardo alla squadra, so quanto significa Francesco per la città ma noi dobbiamo guardare al complesso", conclude il presidente giallorosso. 

Non manca un riferimento alla Juventus, l'ombra del nemico non è temuta dal presidente: "Non abbiamo paura della Juventus ma la rispettiamo, è una grandissimo squadra e una grandissima società. Noi da scudetto? Abbiamo appena cominciato, è troppo presto per dirlo". Su una cosa si sbilancia però, su Spalletti e ammette: "Mi piacerebbe rimanesse a lungo con noi. Abbiamo un ottimo rapporto, ha un ottimo rapporto con Francesco, è bello l'ambiente che c'è nello spogliatoio. Luciano crede in questa squadra, crede che abbia più personalità di qualsiasi altra squadra abbia mai allenato".
Poi elogia le sue qualità di lavoratore: "Lavora veramente moltissimo, più di molti che ho conosciuto nel mondo dello sport, ed ha un grandissimo staff che lo appoggia. A dicembre ho parlato con grandissimi allenatori, due di questi mi hanno detto che Spalletti è il migliore allenatore al momento dal punti di vista tattico e che l'appoggio che avrebbe dato alla Roma sarebbe stato ideale"

Parlando dell'episodio del gol-vittoria dei giallorossi contro la Fiorentina viziato da un fuorigioco, chiarisce una volte per tutte le sue dichiarazioni sull'arbitro: "Ho pensato che alcune cose fossero ridicole, però non direi mai a un arbitro che è ridicolo". Tutta colpa dei giornalisti, si sa: "Quando ho visto stamattina i giornali, mi è sembrato assurdo vedere il testo riportato in maniera corretta ma con un titolo molto lontano dalla verità. E' veramente molto stancante cercare di essere sempre trasparente e aperto a Roma e avere costantemente giornalisti che si inventano le cose e le dicono a modo loro. Mi dispiace se sembra che io abbia detto qualcosa contro l'arbitro (Rizzoli, ndr), perché penso che gli errori possono essere commessi sia a favore che contro". Riguardo l'episodio sul gol di Badelj, Pallotta ha sottolineato come "tutti i replay dimostrano che quasi sicuramente era fuorigioco, ma questa partita sicuramente non cambia il percorso in campionato"
autore / intelligo
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