Pensioni al primo del mese: arrivano prima Inps e banche che il governo

21 aprile 2015, Luca Lippi
Pensioni al primo del mese: arrivano prima Inps e banche che il governo
Tito Boeri (presidente Inps) e le banche trovano l’accordo per uniformare la regolazione di tutte le pensioni al primo del mese. Arrivano prima Boeri e le banche che il Governo, ed è un segno positivo per le istituzioni, un pò meno per la burocrazia statale.
  

Boeri da il via libera e passa la palla a Renzi.

Il passaggio anomalo è obbligato dopo che il Governo Renzi aveva spostato a Gennaio molte pensioni al 15 del mese, facendo perdere 12 giorni ai contribuenti, Tito Boeri assicura che ora verranno tutte uniformate al primo del mese. Gelo da parte di Maria Elena Boschi e Giuliano Poletti, fra i due, la Boschi disse a Boeri: “se ha idee per riformare l’Inps ne venga a discutere in Parlamento, non in TV”. Boeri non si è scomposto e ha fatto valere “ruolo” e “funzione”, ora per i “compiti” tocca al Governo. 

Manca, dunque, solo il decreto, assicura Boeri “Siamo andati a trattare con le singole banche per chiedere di abbassare i costi dei bonifici, in cambio dell’accredito sui conti correnti al primo del mese di tutte le pensioni diverse dall’INPS e l’accordo è stato raggiunto, ora aspettiamo il decreto”. 

Boeri sottolinea che sono 150 mila i pensionati che percepiscono meno di mille euro complessive per i quali è importante avere la somma disponibile dal primo giorno del mese. E’ un’operazione che Boeri ritiene necessaria e “neutra dal punto di vista economico”. In un momento in cui qualunque misura presenta il conto, per il Presidente dell’INPS questa dev’essere attuata senza sé e senza ma, costasse anche qualcosa alle casse dello Stato.
autore / Luca Lippi
Luca Lippi
caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]