Garcia striglia la squadra, ma nel mirino c'è Sabatini

21 aprile 2015, Andrea De Angelis
Nelle ultime 10 partite solo Cagliari e Udinese hanno fatto peggio della Roma che, in Europa, occupa l'86° posto di questa particolarissima classifica (che, per la cronaca, vede al primo posto il Borussia Dortmund e per l'Italia Chievo e Lazio).

Garcia striglia la squadra, ma nel mirino c'è Sabatini
I numeri non lasciano spazio a dubbi: a Trigoria è crisi di risultati. Ma non solo. Secondo diverse indiscrezioni il pareggio interno con l'Atalanta (dell'ex allenatore laziale Reja) ha generato una autentica mezz'ora di fuoco nello spogliatoio giallorosso con Garcia a rimproverare i suoi come mai prima d'ora. Dicendo, tra l'altro, che in questo modo non sarebbero arrivati neanche quarti. 

Doveva essere l'anno dello scudetto, invece sarà ricordato come quello dei 7 gol presi dal Bayern (all'Olimpico), del disastroso mercato invernale (zero gol per Doumbia e Ibarbo) e del derby per un posto in Champions con la Lazio. In attesa di quello in campo, tra poco meno di un mese. 

Una cosa è (quasi) certa: Garcia resterà al timone della squadra. Dalla sua l'ottimo rapporto con il presidente Pallotta e la fiducia della maggior parte dei tifosi che non hanno dimenticato lo splendido cammino dello scorso anno. 

Resta però da chiarire quali saranno le richieste dell'allenatore, corteggiato da altri club europei, in Francia come in Spagna. Così Garcia potrebbe rimanere solo a condizione di gestire più a fondo il gruppo, a partire dal mercato. Dove però Sabatini non intende defilarsi, anzi. Da questo duello interno potrebbe decidersi il futuro della Roma. Salvo ulteriori sorprese...


caricamento in corso...
caricamento in corso...
[Template ADV/Publy/article_bottom_right not found]