Bestemmia in campo? Con il cartellino azzurro fuori giusto il tempo di un Padre Nostro

21 aprile 2016 ore 12:59, Andrea De Angelis
Avete presente la pallanuoto? Quando si commette un certo numeri di falli si finisce a bordo vasca, ma per poco tempo. Oppure il basket, dove il giocatore espulso si siede sì in panchina, ma viene sostituito da un altro. Invece nel calcio se arriva il cartellino rosso si esce sì dal rettangolo di gioco, ma per tutta la gara (e anche per quella seguente, causa squalifica) e non si è di certo sostituiti da un compagno fino a quel momento in panchina. 

Per questo il calcio amatoriale ha introdotto già da qualche anno il cartellino azzurro. Né giallo, né rosso, ma di un colore che ha un significato diverso: fuori dal campo per un tempo ridotto. 
Adesso questa sanzione "parziale" viene estesa anche a chi bestemmia in campo. Succede nel campionato di calcio organizzato dal Csi a Torino, dove l’imprecazione a sfondo religioso, come riportato da La Stampa, non è più punita con il cartellino rosso. La soluzione è stata adottata dopo le richieste dei dirigenti di alcune delle squadre. La decisione è frutto di una mediazione tra diverse anime e di certo farà discutere. Anche se, punto di domanda grande come una casa, c'è da chiedersi quante volte una bestemmia abbia portato davvero all'espulsione diretta.
Bestemmia in campo? Con il cartellino azzurro fuori giusto il tempo di un Padre Nostro
"È vero - ammette uno dei dirigenti - non è bello, non è educato, non si fa. Però, purtroppo, ogni tanto scappa qualcosa, magari dopo un pestone o un contrasto troppo duro. Dopotutto stiamo giocando a calcio. E l’espulsione, a tanti di noi, sembrava una sanzione eccessiva: siamo gente che gioca per pura passione. A me, quando giocavo, una volta è capitato di prendermela con il Creatore e quando l’arbitro ha tirato fuori il cartellino rosso sono stati gli stessi avversari a chiedere clemenza perché eravamo già in dieci per parte dopo dieci minuti".  
 
Il cartellino azzurro per la bestemmia è già stata sperimentata dal Csi Bologna nel 2013. Insomma, per chiudere con un sorriso possiamo dire che si starà fuori solo per il tempo di due Padre Nostro e tre Ave Maria. Ma questi rimedi a metà quanto sono diseducativi? Altra domanda che giriamo a voi, cari lettori di Intelligo. 

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