Il METEO sotto l'albero: per Natale ancora anticiclone e sole

21 dicembre 2015 ore 8:17, Micaela Del Monte
Il METEO sotto l'albero: per Natale ancora anticiclone e sole
Anche se a Natale saremo probabilmente chiusi in casa presi dall'apertura dei regali e dal taglio del panettone a qualcuno farà piacere sapere che anche durante queste feste il meteo sarà clemente e l'alta pressione continuerà a stazionare sul nostro Paese e su gran parte del Mediterraneo.

La bolla di alta pressione di matrice sub-tropicale non mostra importanti segnali di indebolimento. Almeno fino a Natale infatti l'anticiclone impedirà alle perturbazioni atlantiche e alle fredde correnti polari di raggiungere l'Italia: anche nei prossimi giorni quindi l'inverno non riuscirà ad imporsi e non avremo precipitazioni di rilievo capaci di alleviare la siccità.

Per le feste di Natale potremmo goderci, grazie alla prevalenza anticiclonica, ancora tempo secco e spesso soleggiato, salvo sotto le nebbie sulle pianure del nord. Temperature sempre superiori alla media. La fine dell'anno e primi giorni del 2016 saranno segnati invece da importanti manovre bariche sull'Europa con presenza di una massa d'aria fredda sull'est europeo, disturbata però da un vortice polare ancora troppo forte e dall'anticiclone africano non propriamente deciso ad abbracciare quello russo. Per l'Italia potrebbe derivarne ancora un tempo tranquillo ma ci sono modelli che propongono scenari più invernali con interazione tra aria fredda russa e correnti perturbate atlantiche e cambiamento del tempo, specie dal 3-4 gennaio in poi.

Nei prossimi giorni le perturbazioni atlantiche più importanti continueranno ad aggirare la cupola di alta pressione che protegge il Mediterraneo senza riuscire a penetrarla, transitando sul Nord Europa. La prossima settimana sarà divisa in due: fino giovedì il cielo sarà piuttosto grigio su pianure del Nord, Liguria, Toscana Umbria e zone limitrofe con la possibilità di precipitazioni deboli e sporadiche sulla Liguria. Da venerdì 25 non mancheranno le nebbie al mattino, ma avremo una minor diffusione delle nubi basse con maggiori schiarite. Continuerà inoltre il problema della siccità per l'assenza di precipitazioni significative (piogge diffuse o nevicate in montagna); contemporaneamente, rimarrà alquanto scadente la qualità dell'aria che respiriamo a causa dell’accumulo di sostanze inquinanti oltre i limiti stabiliti dalla legge. 

La circolazione atmosferica non dovrebbe presentare cambiamenti radicali anche nel resto del mese. Non si esclude negli ultimi giorni del mese qualche lieve disturbo che si tradurrà in poche precipitazioni molto localizzate, insomma nessuna svolta decisa. Non si tratta però di un cambiamento radicale della circolazione atmosferica e per questo scenario bisognerà aspettare il mese di gennaio.

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