"In Emilia Pd spietato come il Pci": Berlusconi punta al "Guazzaloca bis".

21 dicembre 2015 ore 14:22, Americo Mascarucci
[Image:left]"In Emilia-Romagna ci troviamo in sfide che sono molto aperte ed abbiamo già ottenuto anche delle vittorie clamorose. Il sistema di potere del Pd è cambiato in parte, in parte ha cambiato forma ma non è meno spietato, meno pervasivo di quanto non lo fosse nel passato". 
Silvio Berlusconi sembra voler ripartire dall'Emilia Romagna e dalla partita per il sindaco di Bologna per tentare di far risalire la china al centrodestra e la fa scaldando i militanti raccolti ad Imola con una telefonata in diretta.
Spera in parte di ripetere il successo del 1999 quando il centrodestra riuscì ad espugnare la storica "roccaforte rossa" con Guido Guazzaloca. Le premesse di allora sembrerebbero esserci anche oggi, dal momento che il centrosinistra è spaccato e persino l'amministrazione uscente guidata da Virginio Merola è in grosse difficoltà. La maggioranza è in crisi e il Pd vorrebbe cambiare il candidato sindaco. Merola però resiste e non ne vuole sapere di ritirarsi. Sinistra Italiana ha già annunciato l'intenzione di correre con un proprio candidato. Tutto insomma lascerebbe supporre che il centrodestra possa tentare una sorta di "miracolo due" e quindi con un buon candidato modello Guazzaloca ripetere il successo della Liguria.
In più a Bologna c'è anche il Movimento 5Stelle ad essere diviso al proprio interno e quindi anche l'agguerrita concorrenza grillina potrebbe essere superata e vinta. Berlusconi ha attaccato anche in quiella direzione fino ad affermare che "l'80% di quelli del M5S non hanno fatto mai nulla in vita loro"
Ci spera Berlusconi e intanto torna ad attaccare il Pd accusandolo di essere la continuazione ideale del vecchio Pci. 
L'attacco più duro è all'indirizzo del Premier Matteo Renzi: “ "Non ha mai partecipato alle elezioni, ha il consenso di 1 elettore su 6 e governa, mettendo i suoi uomini dappertutto. Siamo in una non democrazia. In Emilia Romagna il sistema del Pd è cambiato ma non è meno spietato e pervasivo del passato". 
Ora sta tutto nell'individuare e lanciare il "Guazzaloca del 2015". Con un ma che tuttavia non può essere trascurato. Se è vero che la sinistra è spaccata e potrebbe agevolare il centrodestra sotto vari punti di vista, c'è anche da dire che Forza Italia non è più il partito del 35% che era nel 1999. 
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